Annunciata a Santa Teresa di Riva la decima stagione teatrale della compagnia Sikilìa con la direzione artistica di Cettina Sciacca. Si parte il 18 ottobre con Ettore Basi nei panni de “Il sindaco pescatore”, pagina di teatro civile legata al tragico assassinio di Angelo Vassallo, primo cittadino di un comune della Campania, ucciso per il suo impegno a favore dell’ambiente e contro la speculazione delle mafie. In cartellone: Simona Cavallari, Antonio Grosso, Mario Incudine, Carlotta Proietti, Marco Simeoli, Bruno Torrisi e molti altri.

 

“Il teatro è… una comunità che si ritrova”. Con queste parole Cettina Sciacca, direttrice artistica del Nuovo Teatro Val d’Agrò a Santa Teresa Riva, cittadina di poco più di 9mila abitanti, in riva al mare, in provincia di Messina, ha accolto gli abbonati, vecchi e nuovi, in occasione della presentazione della decima stagione, sabato 26 settembre.

Con lei, sul palco, il sindaco di Santa Teresa Riva, Danilo Lo Giudice, e l’assessora allo spettacolo e al turismo della Regione Siciliana, Elvira Amata, che nel congratularsi per il lavoro che Cettina Sciacca fa con la sua compagnia e il Nuovo Teatro Val d’Agrò, ha detto: “Ho avuto la conferma della determinazione di una donna che si prende cura della sua comunità attraverso il teatro e la cultura”. Numerosi i contributi in video degli attori delle compagnie ospiti e degli artisti siciliani giunti per la presentazione in provincia di Messina.

 Il cartellone, prodotto dall’associazione Sikilia, è scandito in diciannove appuntamenti, da ottobre a maggio: dieci produzioni ospiti per la sezione di prosa, quattro dedicate alla musica e, come ogni anno, la mini rassegna “Fuori programma” con cinque appuntamenti selezionati fra le proposte teatrali più significative del panorama contemporaneo, sia locale che nazionale.

Si parte nel segno del teatro civile e d’impegno, domenica 18 ottobre, con Ettore Bassi nel ruolo de “Il sindaco pescatore” diretto da Enrico Maria Lamanna. Una drammaturgia contemporanea ispirata al libro di Dario Vassallo e dedicata alla storia di Angelo Vassallo, primo cittadino di Pollica, in Campania, assassinato per le sue idee coraggiose a tutela dell’ambiente e contro la speculazione della criminalità organizzata.

“Per questa decima edizione abbiamo scelto di costruire un cartellone che non insegua un’unica idea di teatro”, spiega Cettina Sciacca, che a Santa Teresa Riva e nei comuni della Valle d’Agrò è una figura di riferimento per le istituzioni e le famiglie per il suo prezioso lavoro con il teatro quale presidio di cultura, pensiero critico e leggerezza, impegno civile e necessario laboratorio di idee.

“La stagione 2026/27 – prosegue Sciacca – vuole attraversare le molteplici forme del fare teatro: la prosa, la commedia, la musica, la danza, il teatro contemporaneo, i grandi classici e le nuove drammaturgie. Incontreremo artisti di rilievo nazionale insieme a importanti realtà e talenti siciliani. Perché crediamo che il teatro debba saper guardare lontano senza mai perdere il legame col territorio e la sua storia. Il teatro non è soltanto ciò cha accade sul palcoscenico è, soprattutto, una comunità che si ritrova”.

 Tutti gli spettacoli sono in programma la domenica pomeriggio e iniziano alle 18.30.

La stagione 2026/27 del Nuovo Teatro Val d’Agrò è prodotta da Sikilia con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.

 

IL CARTELLONE 2026/2027

 

 SEZIONE PROSA “Si alzi il sipario”

Il cartellone – che include cinque fuori programma (da novembre a maggio) – si inaugura domenica 18 ottobre con Ettore Bassi nel ruolo de “Il sindaco pescatore” diretto da Enrico Maria Lamanna, pagina di teatro civile ispirata al libro di Dario Vassallo dedicata alla storia di Angelo Vassallo, primo cittadino di Pollica, in Campania, assassinato per le sue idee coraggiose a tutela dell’ambiente e contro la speculazione della criminalità organizzata.

 Domenica 8 novembre, ore 18.30. Intreccia i temi contemporanei del diritto al lavoro e alla sicurezza lo spettacolo “262 vestiti appesi” da un’idea di Alessandro Idonea, un racconto in parole e musica che a 70 anni di distanza, ripercorre la catastrofe di Marcinelle, in Belgio, dove morirono 262 minatori, 136 dei quali erano italiani, poveri emigrati dalle zone più povere del nostro Paese. In scena con Idonea sono Luciano Fioretto, Federica Fischetti e Luigi Nicotra, che nella prima decade di ottobre 2026 portano lo spettacolo in tournèe in Belgio e in Francia. Musiche di Mario Incudine.

 Domenica 13 dicembre, ore 18.30. Il dialogo più che probabile fra due invitate a una festa di nozze è lo spunto de “La sorpresa di matrimonio”, con Emanuela Trovato e Giovanna Criscuolo, autrice del testo, dirette da Marco Cavallaro.

 Domenica 10 gennaio 2027, ore 18.30. Commedia brillante, dai ritmi serratissimi, equivoci e gag è “Mi è scappato il morto”, scritta e diretta da Andrea Bizzarri in scena con Alida Sacoor, Giuseppe Abramo e Guido Goitre.

 Domenica 24 gennaio, ore 18.30. Riflettori puntati sull’adolescenza, stagione in chiaroscuro della gioventù, dipinta come un “inferno necessario” nella pièce “Figliol Prodigo” ispirata al testo di John Patrick Shanley e diretta da Sergio Campisi. In scena Anthony Foti con Laura Giordani, Gianmarco Arcadipane, Amedeo Amoroso e lo stesso Campisi

 Domenica 28 febbraio, ore 18.30. La scena è tutta di Sergio Vespertino e del suo “Carrubello”, paese immaginario raccontato da un improbabile abitante, personaggio buffo e strampalato animato dal desiderio di togliersi un insopportabile segreto. Musiche dal vivo con la fisarmonica di Virginia Maiorana.

 Domenica 14 marzo, ore 18.30. Chi lo ha conosciuto e amato non perderà “Al Massimo… Troisi”, da un’idea di Antonio Grosso che rende omaggio al comico napoletano scomparso prematuramente. Con Grosso sono Antonello Pascale e Claudia Peluso.

 Domenica 4 aprile, ore 18.30. Attraversa in musica la storia più recente dell’Italia “Manca solo Mozart”, con Marco Simeoli che porta sul palco la storia di un negozio di famiglia frequentato da artisti e intellettuali del secolo scorso. Ispirato a una storia vera è stato reso drammaturgicamente da Antonio Grosso, che ne è anche regista.

 Domenica 18 aprile, ore 18.30. Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante sono i protagonisti di “Per futili motivi”, commedia divertente e surreale scritta da Andrea Muzzi e diretta da Marco Carniti in cui una burocrate arcigna e inflessibile cercherà di esasperare un cittadino la cui unica colpa sembra essere quella di essere gentile in un mondo di odiatori.

 Domenica 23 maggio, ore 18.30. Con “La tripla vita di Michele Sparacino”, la scrittura scenica di grande lucidità di Andrea Camilleri, incontra il talento poliedrico di Mario Incudine, che insieme a Pippo Kaballà, dà vita ad un adattamento dove il ludico sfocia nel satirico, il tragico gioca col comico, senza escludere momenti di incanti emotivi.

 SEZIONE MUSICA “La musica va in scena”

Quattro gli appuntamenti della sezione “La musica va in scena”, minirassegna con le parole si intrecciano alle note e al canto. Si parte il 25 ottobre con Mario Incudine e “Mimì da sud a sud. Sulle note di Domenico Modugno”, e il racconto di un mondo che lotta e sfida convenzioni e stereotipi; il 29 novembre musica contemporanea, classica, elettronica e richiami etnici con “Altri Piani”, progetto del compositore Antonio Vasta e di Francesco Bongiorno, batterista e tastierista; il 14 febbraio Simona Cavallari con “Donne”, diretta da Francesco Branchetti, propone un viaggio nell’universo femminile attraverso la musica e la poesia; infine il 7 marzo tornano i quadri d’autore dedicati ai grandi compositori del passato. Stavolta di scena Cavalleria Rusticana di Mascagni, le voci sono quelle di Marianna Cappellani, Jose Moises Molin, Gianni Giuga e il pianoforte di Antonio Gennaro. Voce narrante e regia di Bruno Torrisi.

 SEZIONE FUORI PROGRAMMA

Per la sezione “Fuori Programma”, collezione di spettacoli con nomi della scena contemporanea, cinque appuntamenti per scoprire nuovi talenti, linguaggi e storie: 22 novembre di scena “Come volevi essere”, monologo autobiografico di e con Antonio Previti; 12 dicembre una serata di beneficenza con il concerto dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina, formazione con oltre un secolo di storia alle spalle e oggi diretta dal M° Antonino Pellitteri. L’evento è promosso dal Lions Club Santa Teresa Riva; il 20 dicembre sarà la volta di “E poi dritto fino al mattino”, spettacolo del Laboratorio ragazzi di Sikilia Academy, un viaggio nel mondo dell’infanzia, dell’inclusione e dell’amore con la regia di Cettina Sciacca e Giuseppe Brancato; il 10 aprile monologo di Marco Cavallaro con “Psycho. Tutti abbiamo bisogno di un TSO”, esilarante live in cui vengono prese di mira le piccole grandi follie del nostro vivere quotidiano; si chiude a passo di danza, il 9 maggio con Archè, doppio spettacolo con Ismaele Buonvenga e Marco Di Dato che attraversa due mitologie lontane nel tempo e nello spazio per capire come la sopravvivenza diventa atto di responsabilità e speranza.

 ATTIVITA’

TEATRO DANZA

Dal mese di ottobre ogni lunedì pomeriggio, laboratorio che intreccia il linguaggio teatrale e quello della danza per esplorare l’espressione corporea. A cura di Andrea Bonutto.  

 

I LABORATORI TEATRALI

Completano e rafforzano la proposta di svago culturale del Nuovo Teatro Val d’Agrò i numerosi laboratori teatrali pensati per bambini, ragazzini, giovani e adulti nella direzione del teatro emozionale ed educativo; l’Officina Creativa per la fascia pre-scolastica dei bimbi tra tre e cinque anni di età; infine Cinelab, laboratorio sulle immagini in movimento che, dalla pellicole cinematografica, approda al linguaggio dei reels. Per tutti gli allievi, stage con gli artisti coinvolti nel cartellone: Giuseppe Brancato, Fabio La Rosa, Antonio Previti, Cettina Sciacca, Giulia Sterrantino, Gianfranco Stracuzzi e Bruno Torrisi.

 

DIDASCALIE

A – L’assessore regionale Elvira Amata tra Cettina Sciacca e il sindaco di Santa Teresa.

B – Alessandro Idonea proporrà uno spettacolo sulla tragedia di Marcinelle.

C- Gli attori delle compagnie ospiti sono saliti sul palco o hanno inviato video

D – Cettina Sciacca con un gruppo di attori della pièce “Figliol Prodigo”

E – Bruno Torrisi e la moglie, la cantante Marianna Cappellani, protagonisti di Cavalleria rusticana


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