“Ho coinvolto il Ministro della Salute con un’interrogazione parlamentare, già depositata alla Camera, attraverso la quale informo dettagliatamente il dicastero dei fatti che riporto qui di seguito e di tutte le segnalazioni giunte dal territorio sulle situazioni che stanno attanagliando la provincia di Enna. Attraverso l’atto, chiedo quali iniziative urgenti possano essere prese, nell’ambito delle sue competenze, di concerto con la Regione Siciliana”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Giarrizzo.

“I numeri delle persone risultate positive al Covid-19, in provincia di Enna, – afferma il parlamentare – continuano a salire vertiginosamente. Purtroppo, al contempo, anche il numero dei morti aumenta di giorno in giorno. Allo stesso modo, innumerevoli fatti riportati dalla cronaca locale e nazionale, fanno emergere carenze organizzative e strutturali del Sistema Sanitario provinciale, nonostante i grandi sforzi dei medici, degli infermieri e del personale sanitario e di quello impegnato nell’emergenza. Al momento, in diversi presidi ospedalieri della provincia, si registrano medici e infermieri contagiati e numerosi comuni sono diventati veri e propri focolai, due di questi addirittura dichiarati “zona rossa” dalla Regione Siciliana (Agira e Troina).

C’è poi il caso dell’Irccs Oasi Maria Santissima onlus di Troina – va avanti Giarrizzo – che assiste disabili mentali gravi, dove i contagi ad oggi sono saliti a più di 130 tra ospiti e personale. Ci si trova qui in una emergenza nell’emergenza, dove per affiancare e sostenere medici, infermieri e altri operatori sociosanitari, è stato nominato un Commissario ad acta dall’assessore regionale della Salute ed a seguito di richiesta, è arrivato anche il personale sanitario militare, 19 persone tra medici e infermieri di Esercito e Marina, inviato dal Ministro della Difesa. A tali situazioni, si aggiunge la denuncia, ripresa anche dalla trasmissione televisiva “Le Iene”, di alcuni pazienti affetti da Coronavirus in via di guarigione, spostati dall’Ospedale Umberto I di Enna ad una struttura adiacente l’ospedale di Leonforte, risultata da subito inadeguata, e quindi spostati nuovamente, nel giro di poche ore, all’interno dell’ospedale leonfortese”.

“È lungo l’elenco delle carenze e delle anomalie che mi vengono segnalate quotidianamente dai cittadini – conclude il deputato Cinquestelle – e che testimoniano una situazione emergenziale nel territorio. Tra le segnalazioni, c’è quella riguardante il numero esiguo di tamponi effettuati, anche nei comuni indicati “zona rossa” e i lunghi tempi di attesa per ricevere gli esiti. La mia volontà è quella di fare chiarezza, augurandomi che eventuali carenze del sistema possano essere risolte con urgenza. Anche per questo, ho già avanzato la proposta, insieme al senatore Fabrizio Trentacoste, di valutare la nomina di un Commissario ad acta. Ho richiesto, inoltre, attraverso una nota ufficiale, dove ho inserito diverse istanze dei sindaci, dal territorio e quella formalizzata da tutto il consiglio comunale di Barrafranca in merito alla costituzione di una “task force”, l’intervento dell’assessorato regionale. Non c’è tempo da perdere, la salute di tutte le persone deve essere messa al primo posto”.