Cuscus, il piatto che unisce popoli e culture diverse

  • Una ricetta estiva a base di granelli di semola cotti a vapore
  • Nella versione trapanese si accompagna alla zuppa  di pesce
  • Il cuscus va incocciato a mano, una tecnica antica per separare i granelli di semola

Il cuscus è un alimento tipico del Maghreb. In Italia, sono Sicilia e Sardegna le regioni dove viene preparato. L’ingrediente principale sono i granelli di semola di frumento cotti a vapore. Quei granelli servono ad accompagna carni alla griglia, verdure cotte al forno  o pesce in umido.

Tra le versioni col pesce, spicca il cuscus alla trapanese. Non è più soltanto una ricetta, ma simbolo dell’integrazione tra popoli di culture, etnie e religioni diverse. Secondo la tradizione, il cous cous deve essere rigorosamente fatto a mano, tramite la tecnica dell’incocciatura: la semola viene lavorata a lungo con le mani e con tanta dedizione, fino ad aggregarsi e dar vita ai tipici granelli.

Nella versione trapanese, la pietanza viene preparata nella cuscussiere, una speciale pentola di terracotta smaltata. A differenza delle versioni nordafricane, il cuscus della Sicilia occidentale  è condito con un brodo di zuppa di pesce.

Gli ingredienti per il cuscus alla trapanese

  • 600 g pesce da zuppa
  • 100 g scampi
  • 120 g vongole
  • 150 g gallinella
  • 280 g semola per cous cous
  • 100 g cipolla
  • 30 g aglio
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 100 g mandorle
  • 30 g concentrato di pomodoro
  • 1 stecca di cannella
  • 3 foglie di alloro
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 limone
  • 100 ml olio d’oliva
  • sale

Una delle cuoche più abili a preparare questa pietanza è Benedetta Schifano, la commare che detiene i segreti di questo piatto “sacro”. Benedetta Schifano è chiamata anche la commare del cuscus, per la sua competenza unica nelle tecniche segrete per realizzare questa ricetta. Mastechef , il talent show dei cuochi amatoriali, le ha dedicato una puntata sul tema cuscus.

 

La ricetta di Benedetta Schifano per il cuscus alla trapanese

Zuppa di pesce

  • Preparare una battuta di olio, mandorle, prezzemolo, aglio e cipolla utilizzando un frullatore. Mettere in pentola e soffriggere per 6 min. Successivamente aggiungere il concentrato di pomodoro e lasciar cuocere per 3 min fino a raggiungere una buona cottura. Infine aggiungere il pesce da zuppa già pulito, coprendo appena con acqua fredda e lasciar cuocere per circa 30 min. Una volta cotto il pesce, filtrare il tutto per ottenere il brodo che servirà per bagnare il cous cous.

Cous cous

  • Riempire un recipiente con dell’acqua tiepida e sale (o anche acqua di mare) che servirà per bagnare poco alla volta la semola e creare dei microgranuli. Con l’utilizzo dei polpastrelli girare il composto in senso orario delicatamente, fino a creare dei piccoli granuli umidi (ripetere il processo più volte e per piccole quantità alla volta). Successivamente preparare un battuto di cipolle, mandorle, aglio e olio e amalgamare con il cous cous precedentemente preparato. Cuocere il cous cous a bagnomaria, aromatizzando l’acqua con limoni, chiodi di garofano, cannella e alloro per 75 min dal primo vapore. Una volta cotto, riporre il cous cous in un recipiente e bagnare con il brodo di pesce ottenuto precedentemente, coprendo un poco alla volta fino a quando il liquido non verrà più assorbito dal cous cous. Lasciare riposare per circa 2 ore per far insaporire il tutto.

Preparazione del piatto

  • Servire il cous cous all’interno di una mafaradda (una tajine di terracotta) aggiungendo gallinella, scampi e vongole precedentemente scottati. Per terminare il piatto servire con il brodo di pesce precedentemente ottenuto.

 

Articoli correlati