Quando una pietanza ha con sé tutti ingredienti genuini e di facile reperibilità, nonostante abbia una tipica connotazione stagionale, la tentazione di riprodurla in tutte le stagioni è forte e, soprattutto, il risultato potrà sorprenderci positivamente. E’ questo il caso della “ribollita”, piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, in particolare della zona di Firenze e Arezzo. Nonostante si tratti di un piatto invernale di aspetto semi-solido noi abbiamo provato a prepararlo anche in estate con risultati davvero soddisfacenti.

La ribollita toscana  è un tipico piatto “povero” di origine contadina, come in Sicilia le fave e patate  e il canazzu, solo per citarne alcuni,  così chiamato poiché  un tempo le contadine ne cucinavano grandi  quantità (soprattutto il venerdì, essendo piatto magro) e quindi veniva più volte  “ribollito”  nei giorni successivi,  perché la vera zuppa si riscalda due volte, altrimenti sarebbe una banalissima zuppa di pane e verdure . Infatti, come tutte le altre minestre di verdura,  anche la ribollita diventa sempre più gustosa ogni volta che viene “ribollita” sul fuoco.

Gli ingredienti fondamentali sono il cavolo  e i fagioli (borlotti, toscanelli o cannellini). La zuppa può essere “ribollita”  nel forno a legna  in un tegame con un buon fondo spesso per evitare che si attacchi e si bruci al fondo. Si serve condita  con un  filo d’olio extravergine d’oliva. Questa pietanza, ottima per riscaldare durante il rigido inverno, è ottima anche se  consumata  fredda d’estate come antipasto, contorno o piatto unico.
Di seguito vi proponiamo la gustosa ricetta di questo piatto tradizionale nella insolita versione estiva per realizzare la quale potrete trovare alcuni ingredienti nella dispensa virtuale di InSicilia, l’e-commerce di prodotti tipici siciliani da ordinare on line e ricevere comodamente a casa. In particolare i fagioli rossi vellutina dal il tipico colore rosso tendente al viola.  Piccoli  con buccia sottile ed una polpa cremosa e saporitissima. Possono essere gustati  anche con un semplice filo di olio extravergine d’oliva esaltandone il sapore ma  sono altrettanto ottimi all’insalata. Il rosmarino prodotto da Aldo Aimo , una  delle eccellenze siciliane  ideale per le più famose ricette  della tradizione.  Per questa la “zuppa fredda” sarà perfetto il Pane di grani Antichi Siciliani di Tumminia  realizzato con lievito Madre e per condire il tutto un filo olio  extravergine di oliva aromatizzato al tartufo dei Fratelli Madonia  aggiungerà profumo e aroma al piatto.

Ribollita estiva

Ingredienti per 4 persone
4 patate
2 carote
1 cipolla
2 coste di sedano
8 pomodorini
1 mazzo di bietole
200 gr. fagioli
300 gr. fagioli piattini ( o taccole)
1 verza
rosmarino
sale e pepe q.b.
pane( toscano) raffermo

Ammollate i fagioli per 8 ore, poi lessateli, mettendoli in acqua fredda, per 1 ora. Salate solo a fine cottura. Pulite la cipolla ,le carote e il sedano e dorateli in un filo d’ olio con il rosmarino tritato. Unite tutte le altre verdure , lavate e tagliate. Salate, coprite con acqua e  cuocete a fuoco lento per 25 min. Aggiungete i fagioli con un po’ del loro brodo e continuate la cottura per altri 10 min.
A questo punto tagliate il pane a fette e mettetelo in una zuppiera, copritelo con la zuppa di verdura. In una larga padella dorate un rametto di rosmarino, versatevi la zuppa di pane e verdure e lasciate cuocere fino a che non forma una crosticina. Girate delicatamente e fate lo stesso dall’ altro lato. Servite a temperatura ambiente con un filo di olio e una macinata di pepe e crostini di pane come aperitivo,  antipasto, contorno o piatto unico.