Gli “spaghetti alla carrettiera” sono un ricetta tipica  della Sicilia orientale e dell’area della Valle del Platani, caratterizzati dall’uso di semplicissimi ingredienti  quali  olio, aglio crudo, pepe e pecorino grattugiato dal cui insieme nasce un primo piatto dal sapore unico ed  inimitabile.

Il nome della pietanza, come è facilmente intuibile, deriva dagli antichi carrettieri i quali,  volendo assaporare la pasta anche in viaggio, preparavano  questo piatto con prodotti dalla facile conservazione il cui aroma restasse intatto anche  dopo qualche ora dal momento in cui era stata cucinata dalle mani  amorevoli delle proprie mogli.
Ne esiste anche una versione tipica dei paesini di collina situati a ridosso della Valle del Platani la cui ricetta prevede anche l’aggiunta di pomodoro pelato.  Più di recente poi, sono state proposte dalla creatività degli chef  anche delle varianti “gourmet” che prevedono l’aggiunta  anche di  tonno, pancetta, pomodoro da unire in padella durante la fase di condimento della pasta. Questo piatto, inoltre, è anche presente all’interno dei ricettari della cucina romana in cui tra gli ingredienti è prevista l’aggiunta di funghi.

Se vi fosse venuta voglia di gustare questo primo piatto semplice e gustoso, dalla fornita “dispensa virtuale” di  InSicilia, l’e-commerce di prodotti tipici siciliani che ha aderito alle campagne #iorestoacasa e #iomangioebevosiciliano per consentire ai propri clienti di ricevere comodamente a casa i prodotti scelti dal sito, vi consigliamo gli spaghetti di semola “Grano Siciliano Orizzonte” del  Pastificio Lenato, ai quali la trafilatura al bronzo graffiando la pasta,  regala quella rugosità necessaria ad assorbire al meglio qualsiasi  sugo. Si ottiene con un  procedimento tramite cui l’impasto di semola e acqua usato per fare la pasta secca viene fatto passare per estrusione/compressione attraverso una trafila in bronzo. Ne risulta una pasta più porosa e capace di catturare condimenti e sapori che sarà perfetta per accompagnare il sugo alla carrettiera semplice o, se preferite, trovate anche  una insolita versione che profuma di mare  nel sugo alla carrettiera al tonno .

In entrambi i casi dopo avere cotto gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata e averli mantecati in padella con il condimento scelto insieme a qualche mestolo di acqua di cottura che avrete messo da parte, una volta impiattati per condirli, al posto del classico formaggio grattugiato, potete usare la mollica tostata con mandorle (atturrata), nota anche come formaggio dei poveri che aggiungerà al piatto piacevoli note croccanti e tostate.
In abbinamento andrà benissimo un calice di vino bianco Chardonnay della Cantina Rapitalà  ottenuto dal principe dei vitigni internazionali, lo Chardonnay, che,  coltivato in Sicilia esprime al meglio le sue potenzialità e regala un vino tipico ma moderno dal colore giallo paglierino e dal profumo fine ed elegante.