Triglie a beccafico, il classico siciliano rivisitato dallo chef Gaglio

  • Ospite della puntata, l’attore Ernesto Maria Ponte.  Il poliedrico artista siciliano si cimenta nella preparazione di un piatto a base di pesce
  • Trazzera, il cooking show in onda dal lunedì al venerdì alle 12,30 e in replica alle 19,00. In contemporanea su VideoRegione e Blogsicilia.it
  • Il programma è condotto da Sonia Hamza mentre la parte culinaria è affidata allo chef Gianvito Gaglio

 

Triglie a beccafico: questa la ricetta presentata nella puntata odierna di Trazzera.  Per Ernesto Maria Ponte, grande protagonista della commedia siciliana ed attore poliedrico, è il debutto in un cooking show. Per questo esordio è stato scelto un grande classico della  cucina nostrana, una prelibatezza che Ponte ha eseguito alla perfezione,  sotto la guida dello chef Gianvito Gaglio.

La triglia è un pesce classico della cucina siciliana. Ed è anche prezioso. Con questo nome, però, si identificano due distinte specie di pesci marini: la triglia di scoglio e quella di fango. La distinzione fra le due specie è tutt’altro che accademica. Quella di fango può anche essere buonissima, se però il pesce non si è nutrito con alimenti che danno un cattivo aroma alla carne.

La triglia di scoglio è un pesce abbastanza piccolo con un corpo piuttosto allungato. Ha una bocca minuta dalla cui estremità si diramano due appendici (barbigli), che sono utilizzate per cercare cibo sui fondali.

Considerata sin dall’antichità una delle specie marine più pregiate, alla triglia venivano attribuite proprietà afrodisiache, per la carne rosata e il profumo.  Chiamata “mullus” dai Latini, era un pesce pagato caro perché il suo fegato era usato sia quale medicamento che come prelibatezza.

Ecco il video della puntata di Trazzera con la ricetta delle triglie, cucinata da Ernesto Maria Ponte

https://www.facebook.com/watch/?ref=external&v=2856549031269314

 

(Sonia Hamza ed Ernesto Maria Ponte)

Triglie a beccafico, ecco gli ingredienti della ricetta
  • 4 triglie
  • ½ cavolfiore
  • 120 gr pan grattato
  • 10 alici sotto olio
  • 10 gr uva passa
  • 10 gr pinoli
  • 1 arancio ( scorza)
  • 1 limone (scorza)
  • 100 gr cacio cavallo
  • Sale
  • Pepe
  • Olio evo
I passaggi necessari per preparare le triglie a beccafico

Per la salsa cavolfiore: in una casseruola sbianchite il cavolfiore, dopo la cottura lo andrete a frullare con l’aiuto di un frullatore ad immersione , aggiungete le alici sott’olio ed emulsionate con un filo di olio evo, aggiustate con sale e pepe.

Per il ripieno: in una boule mettete del pangrattato, del succo di arancia, uva passa già ammollata precedentemente in acqua, pinoli e cacio cavallo . Aggiungete scorza di limone e arancia e amalgamate il tutto fino a che diventi un composto omogeneo.

Per la triglia: eviscerate e squamate le triglie, privarle della testa e delle branchie, sfilettate privandole anche della lisca centrale; con l’aiuto di una pinza spinapesce privarle delle spine centrali e laterali. Quando avete completato tutti questi passaggi, farcite due filetti di triglia con il ripieno; adagiate le triglie su un foglio di carta da forno cospargete un pizzico di sale e scottatele in padella con  olio evo.

Perchè Trazzera?

Trazzera è un cooking show in onda dal lunedì al venerdì alle 12,30 e in replica alle 19,00. In contemporanea su VideoRegione e Blogsicilia.it

Il programma è condotto da Sonia Hamza mentre la parte culinaria è affidata allo chef Gianvito Gaglio. Al centro della trasmissione ci sono i prodotti dell’agroalimentare siciliano, le eccellenze del territorio e la tradizione gastronomica della nostra regione.

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