Al parco Naxos di Taromina si apre il laboratorio didattico “Piccoli filosofi a spasso… con grandi pensieri”. Domenica 3 novembre anche una passeggiata “archeo-filosofica” tra il verde dei reperti dell’area archeologica e del museo di Naxos.

Il laboratorio, curato dalle archeologhe di Civita Sicilia, è organizzato dal Parco Archeologico Naxos Taormina e rientra nel calendario di “Comunicare l’Antico”, rassegna mensile curata da Fulvia Toscano e Naxos Legge. L’appuntamento con le famiglie, che coincide con l’ingresso gratuito in tutti i siti del parco per la prima domenica del mese, è per le 10.30 al bookshop del museo.

Sono tre, sempre di mercoledì, gli incontri culturali di novembre di Comunicare l’Antico distribuiti fra Naxos (Museo) e Taormina (Palazzo Ciampoli, con tema “marino”, volutamente legati alle mostre allestite nello storico edificio) e introdotti dalla direttrice del Parco, Gabriella Tigano, insieme con Fulvia Toscano, ideatrice della rassegna.

Si comincia il 6 novembre al museo Naxos, alle 16.30, con “Le memorie di Eracle” di Sergio Fontana. Insieme con l’archeologo Massimo Cultraro (primo ricercatore CNR): Eracle agonizzante ripercorre la sua vita. Una narrazione fantastica e originale – la vita dell’eroe dell’antichità, le fatiche da semidio, i viaggi avventurosi nel Mediterraneo antico – raccontata da lui medesimo.

Quindi il 20 novembre a Palazzo Ciampoli, alle  17, sarà la volta di “Sulle rotte dell’immaginario antico. Soggetti marini e monete della Sicilia greca” con Grazia Salamone, archeologa numismatica, per scoprire come e quanto le antiche monete e simboli delle città debbano alle creature del mondo sommerso: delfini, conchiglie, polpi, tonni e ippocampi, infatti, sono le “icone” – diremmo oggi – riprodotte sin dall’antichità per identificare una città, la sua cultura, la fonte della sua economia e dunque della sua prosperità. Infine il 27 novembre a Palazzo Ciampoli, ore 17,  on Enrico Felici (DISUM, Università di Catania) autore di “Thynnos, archeologia della tonnara mediterranea” (Edipuglia) e Massimo Cultraro (CNR) si parlerà delle tonnare del Mediterraneo, della pesca del tonno nell’antichità. Fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche documenteranno la storia delle tonnare e i legami con la cultura greca prima ancora che araba.