Il cadavere in avanzato stato di decomposizione di un sub con ancora indosso l’attrezzatura è stato ritrovato in spiaggia a Castel di Tusa nel Messinese. La scoperta è stata fatta per caso da due passanti nella serata di ieri.

Il corpo è rimasto in acqua a lungo e questo rende impossibile la sua identificazione in questa fase. Sul posto, non appena avvertiti, sono arrivati i carabinieri insieme al personale sanitario ed al medico legale.

Da una prima ricognizione la vicenda assume i contorni di un vero e proprio giallo visto che nel territorio di riferimento non risultano ricerche di sub non rientrati ne generiche denunce di scomparsa. Con ‘aiuto della capitaneria di Porto si sta cercando di ricostruire le correnti per comprendere se il corpo possa essere stato portato su quella spiaggia proveniente da territori diversi per poter estendere le ricerche di denunce  in modo mirato.

Il cadavere, dopo i primi rilievi sul posto, è stato trasferito all’ospedale di Patti dove sarà eseguita una autopsia che avrà come prima scopo quello di risalire ad elementi che ne consentano l’identificazione.

Se da una parte tutto sembra lascia pensare a un incidente di pesca sportiva dall’altra è singolare e lascia sorgere sospetti l’assoluta inesistenza di allarmi e ricerche o denunce di scomparsa. L’autopsia dovrà anche stabilire la causa della morte visto che lo stato di decomposizione è tale da non permettere ad un primo esame cadaverico di verificare l’esistenza di cause esterne che abbiano portato al decesso oltre l’evidente e scontata ipotesi di annegamento o embolia.

Si tratta del secondo giallo analogo in pochi giorni. Un altro cadavere di un sub era stato trovato nei giorni scorsi sulla spiaggia di Mazzaforno nel Cefaludese. Una singolare coincidenza che non è sfuggita agli inquirenti

Le indagini, affidate ai carabinieri della locale compagnia, sono coordinate dal sostituto procuratore di Patti Giorgia Orlando che ha partecipato alla prima fase di sopralluogo prima di autorizzare il trasporto della salma in ospedale e disporre l’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore proprio a Patti

(foto repertorio)