Terzo espianto di organi in altrettante settimane, dall’inizio dell’anno, al Policlinico universitario “G. Martino” di Messina.

I familiari di un cinquantenne messinese deceduto in seguito a un ictus, “hanno raccontato che il loro congiunto si era più volte espresso a favore della donazione. Inoltre, al momento di rinnovare la carta di identità, avrebbe voluto inserire il consenso sul nuovo documento”, afferma una nota. Anche i colleghi, vicini a lui fino all’ultimo, hanno testimoniato “la sua grandissima generosità e l’altruismo che ne ha caratterizzato il percorso di vita“, prosegue.

La macchina organizzativa dell’A.O.U., così, si è immediatamente messa in moto. Sono stati espiantati: il cuore, trapiantato a Padova; il fegato, prelevato dall’equipe dell’Ismett di Palermo; i reni, inviati al Policlinico di Catania e a Genova; le cornee alla Banca degli Occhi di Mestre.