Una società maggiormente inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti, anche delle persone più fragili.
E’ questo l’obiettivo del Movimento Disabili Articolo 14, il cui presidente è Giovanni Cafaro, che contatta la nostra redazione.

Ecco cosa scrive Cafaro: “Giovedì 11 luglio alle ore 12 ho incontrato a Roma il presidente della Corte Costituzionale Dott. Giorgio Lattanzi. Ho parlato con lui di legge n.68/99 (norme per il diritto al lavoro dei disabili, ndr), di sanzioni e del progetto del Movimento di creare a costo zero un milione di posti di lavoro per disabili, disoccupati e over 50.

Sono davvero contento di questo cordiale incontro e sono onorato che il Presidente della Corte Costituzionale mi abbia fatto i complimenti”.

Spiega Cafaro gli obiettivi del Movimento: ” E’ importante a mio avviso sottoporvi un paragone imbarazzante con il reddito di cittadinanza che costa ai cittadini circa 9 miliardi di euro e vuole creare solo 5500 posti di lavoro in due anni con l’assunzione dei navigator. Il Movimento Disabili Articolo 14 vuole creare subito e a costo zero circa un milione di posti di lavoro per disabili, disoccupati e over 50 oggi penalizzati da mancate assunzioni”.

Il presidente onorario del Movimento Disabili Articolo 14 è l’avvocato Gianpiero Samorì, persona sensibile ai temi sociali .

Aggiunge ancora Cafaro: “I sondaggi stanno crescendo nei confronti del Movimento Disabili Articolo 14 che inoltre vuole portare i disabili al Parlamento e superare la soglia del 3% alle prossime elezioni politiche presumo nella primavera del 2020″.

Il presidente del Movimento conclude: “Il Movimento Disabili Articolo 14 vuole destinare il 10 % del canone Rai ad un fondo per i circa 5 milioni di disabili italiani e incentivare le politiche di inclusione lavorativa.
A settembre organizzerò una manifestazione per il diritto al lavoro di disabili e disoccupati davanti il Comune di Milano anche per sensibilizzare l’opinione pubblica verso la freddezza e il distacco delle associazioni di categoria”.