Mentre, nelle prossime ore, dovrebbero essere in arrivo i pagamenti della mensilità di agosto per i beneficiari del Reddito di cittadinanza, scattano i controlli “anti furbetti” per la verifica dei requisiti necessari al ricevimento del sussidio.

Dopo la segnalazione di alcuni problemi riscontrati da molti utenti sul sito dell’Inps, l’Istituto ha chiarito sulla propria pagina Facebook che “quando ci sono aggiornamenti in corso per il caricamento dei pagamenti il sistema non permette per qualche ora l’accesso al servizio”. Precisazione che dimostra, senza ombra di dubbio, che la procedura per la ricarica delle card del Reddito di cittadinanza per il mese di agosto è avviata e in tempi brevi i beneficiari si vedranno accreditate le somme spettanti.

Nel frattempo verranno intensificati i controlli sulla regolarità dei requisiti necessari per accedere al sussidio. Nei prossimi due mesi, infatti, entreranno in campo anche i Comuni ai quali è stata demandata la verifica principalmente su due aspetti: Isee e residenza.

Ciascun Comune, secondo quanto previsto dall’accordo della conferenza Stato-Regioni, dovrà effettuare i controlli su almeno il 5% dei nuclei familiari che, nel territorio di competenza, ricevono il Reddito di cittadinanza.

I controlli anti furbetti del reddito di cittadinanza affidati ai Comuni si aggiungono a quelli già portati avanti dagli altri soggetti competenti quali la guardia di Finanza, l’ispettorato del lavoro l’agenzia delle entrate e l’Inps.