La FAISA CISAL esprime piena solidarietà al conducente aggredito nella serata di ieri mentre era alla guida di un autobus della linea 434 dell’Amts, in servizio da Aci Trezza verso Catania.
Secondo le prime informazioni, l’episodio sarebbe avvenuto dopo che l’autista aveva invitato un passeggero, in evidente stato di alterazione, a smettere di fumare a bordo del mezzo. L’uomo avrebbe reagito colpendolo al volto e provocandogli lievi escoriazioni. Il lavoratore è stato quindi accompagnato al pronto soccorso per le cure e gli accertamenti del caso.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio che conferma quanto sia urgente affrontare il problema della sicurezza nel trasporto pubblico – ha dichiarato Romualdo Moschella, segretario regionale Faisa Cisal – Un conducente deve poter svolgere il proprio lavoro senza rischiare di essere aggredito per aver semplicemente richiamato un passeggero al rispetto delle regole. Non è più tollerabile che chi garantisce quotidianamente un servizio essenziale alla collettività debba affrontare situazioni di questo genere».
“Chiediamo un intervento immediato delle istituzioni competenti e l’apertura di un confrontocon le aziende di trasporto e le Forze dell’ordine, per individuare misure concrete di prevenzione e contrasto alle aggressioni. Occorre rafforzare i controlli sulle linee più esposte, – conclude Moschella – garantire un tempestivo supporto agli operatori in caso di pericolo e valutare strumenti di tutela realmente efficaci.”
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