Non c’è estate siciliana, senza il canonico manipolo di consanguinei che bussa alla porta. E’ il riflesso dell’essere stata (la Sicilia) terra di migranti. Agosto è il mese in cui emergono le parentele dimenticate e si materializzano in torme di viaggiatori pronti a tutto pur di mostrarsi siciliani nello spirito e nell’anima.

Così anche nell’anno domini 2019, i miei parenti sono atterrati. Quest’anno (sai che novità!) hanno deciso di fare il giro della Sicilia. Li comprendo, hanno speso una fortuna per i biglietti aerei ed adesso vogliono assaporare quanti più angoli possibili della nostra biedda isola. Sprezzanti del pericolo, hanno anche affittato la macchina.

Per loro, più che una vacanza sarà una lectio magistralis. L’ingresso a Palermo, grazie ai veicoli provenienti da Trapani e diretti verso Catania-Messina, le auto dei bagnanti mordi e fuggi e il solito traffico di viale della Regione Siciliana, prepara a dovere i turisti alla loro vacanza in terra sicula.

I concetti di puntualità e ordine, sono anch’essi in vacanza.
Superata l’emozionante uscita dalla ‘capitale’ siciliana, con tratti che si percorrono a passo d’uomo, dallo svincolo di Villabate – dove è possibile imboccare la sempre angosciante statale Palermo-Agrigento – fino ad arrivare allo svincolo di Bagheria, che consentono di ammirare i minimi dettagli della costa, la puntatina a Termini Imerese, per prendere un caffè, è d’obbligo.

Vasate e abbracci e poi si riprende la via della vacanza. Si arriva al bivio di Buonfornello: andare a destra o proseguire? Per chi sceglie la prima via, la Palermo-Catania, a cura dell’Anas, il colpo di scena arriva subito: uscita obbligatoria a Scillato. Chi, invece, sceglie la costa tirrenica, fino a Capo d’Orlando dovrà accontentarsi solo di qualche tratto a doppio senso e altre irregolarità del manto stradale messe a disposizione dal Cas, il consorzio autostrade siciliane che seguirà il viaggiatore fino a Messina e, da lì, fino a Catania.

Andiamo con ordine. Chi sceglie le cure dell’Anas per puntare più velocemente su Catania, dal 2015 può effettuare una prima escursione sulle Madonie. Pochi chilometri di curve utili a tenere desta l’attenzione del guidatore e poi si rientra in “autostrada”. Le emozioni, però, non finiscono. Inerpicandosi fino a Tremonzelli, dopo un paio di tratti a doppio senso e una chicane degna del Gp di Montecarlo, giusto a ridosso della galleria, ecco il cuore della Sicilia che si mostra al viaggiatore.

Il dolce declivio che conduce verso Caltanissetta, lambendo i piedi delle Madonie è reso meno monotono da cambi di carreggiate e doppi sensi di circolazione su viadotti che raccontano la storia dei lavori pubblici nell’Isola. Giunti allo svincolo di Caltanissetta ci si trova davanti al dilemma: Agrigento o Catania.

Nel primo caso è possibile provare l’ebrezza di perdersi nelle rotatorie realizzate per consentire lo svolgimento di lavori della strada statale 640 ribattezzata “degli Scrittori” probabilmente perché fra deviazioni e cambi di carreggiata prima di raggiungere la Valle dei Templi, c’è il tempo per scrivere un libro…

Nel secondo caso, puntando su Catania, ci si inerpica verso Enna su un viadotto a doppio senso di circolazione che consente di vedere dall’alto, con tutta calma, le bellezze della natura sicula. E poi, giù, fino a Catania, solcando un manto stradale nuovo intercalato da pezzi d’annata che fanno vibrare…l’auto.

La circonvallazione di Catania non ha nulla da invidiare a quella di Palermo anche se, sinceramente, si attraversa più velocemente. Per chi punta su Taormina proveniente da Messina o da Catania, quest’anno il Cas ha organizzato cantieri per tutti, per evitare, probabilmente, che il turista non si goda fino in fondo il paesaggio.

Finita la vacanza si ripunta su Ollandopolis (la città del sindaco Orlando, Palermo). Se l’andata è stata un calvario, il ritorno non è da meno. Con il rischio serio che i miei parenti, fra una coda a Bagheria, una a Villabate e quella di viale della Regione Siciliana, perdano l’aereo e rimangano da me a lamentarsi per lo stato delle strade…