Per ben 5 anni la Sicilia è stata spezzata in due

Il viadotto Himera e la caciara a Cinque Stelle

Dopo cinque anni di attesa, il viadotto Himera dell’autostrada Palermo Catania è stato finalmente consegnato. E’ una buona notizia che tuttavia non ci deve far dimenticare che cinque anni per realizzare una bretellina da 270 metri sono una follia.

Lo scontro tra cicale e frugali

Rutte, un nome che è una promessa

In attesa che al vertice europeo si stabilisca la misura della corda con cui impiccare l'economia e la società italiana, vorrei spendere qualche parola sul conflitto simbolico di queste ore.

Non so, cara Santuzza, cosa aspettarmi nei prossimi mesi

W Palermo, W Santa Rosalia

E' la settimana del Festino di Palermo. Anche io, seppure termitano, sento forte questa tradizione. Palermo è la città dove lavoro. Amo questo luogo incantato, amo i suoi difetti, la sua infinita bellezza e le sue tante contraddizioni.

La sua memoria va restituita alla famiglia

Mio padre, il suo ricordo e il fallimento della giustizia

Domani, il 29 giugno, ricorre il 38mo anniversario dell'omicidio di Antonino Burrafato, mio padre. Più d'una volta ho raccontato la sua storia. E questo, è l'ultimo anno che ricorderò questa tragica ricorrenza. Vi spiego perché.

Un concentrato della follia burocratica

Un nuovo virus per uccidere le imprese. Si chiama Durc

Si muore di coronavirus o per coronavirus? A sei mesi dall’inizio della crisi sanitaria, medici e scienziati brancolano nel buio. Ci vorrà tempo per capire cosa sia successo realmente, ci vorrà tempo per trovare cure e rimedi.

Fase 2 o "Tana liberi tutti"?

Riapriamo le scuole

O chiudiamo le spiagge o riapriamo in qualche modo le scuole, anche oltre i normali cicli temporali. Una provocazione? Certo.

Un settore che rischia il collasso

Covid-19, luna park a un passo dall’estinzione

C’è un mondo di sogni e divertimenti che è stato completamente dimenticato. Abbandonato. Giostre e luna park sono in ginocchio. Magari qualcuno potrebbe pensare che non è il momento di divertirsi, che la crisi sanitaria prima e la crisi finanziaria ora, ci obbligano a pensare ad altro.
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