• Le istituzioni rivolgono gli auguri agli studenti, dirigenti, professori e personale per l’avvio dell’anno scolastico
  • Il presidente della Regione Musumeci “Studenti vivano appieno l’ambiente scolastico”
  • Il sindaco di Palermo Orlando e l’assessore Marano accoglieranno domani alle 8 gli studenti del “Volta”
  • Il presidente della commissione regionale antimafia Fava “Liberazione da mafie inizia nelle aule”
  • Figuccia (Lega) “Garantire l’assistenza igienico-personale nelle scuole agli studenti disabili”

Alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico 2021/22, le istituzioni fanno gli auguri agli studenti che torneranno da domani, 16 settembre, in classe.

Sarà un nuovo anno condizionato – inevitabilmente – dal Covid19. Ma è una vigilia carica di speranza. Il presidente della Regione Nello Musumeci si rivolge così ai giovani che tornano sui banchi di scuola.

“Studenti vivano ambiente scolastico”

“Comincia il nuovo anno scolastico in Sicilia e l’impegno che oggi tutti dobbiamo assumere è far sì che le attività scolastiche proseguano, senza interruzioni, fino a giugno. Troppo alto, infatti, è stato il prezzo pagato dagli studenti nei lunghi mesi di didattica a distanza imposta dal Covid. La organizzazione della scuola nella nostra regione è assolutamente in linea con i parametri nazionali. Le ragazze e i ragazzi hanno diritto di vivere pienamente l’ambiente scolastico, di tornare a socializzare e a fare comunità. Auguro loro tutte le fortune, con l’avvertenza che rispettare le norme contro il Covid costituisce una garanzia per tutti: per il diritto alla salute e per il diritto allo studio”.

“Desidero salutare e ringraziare anche i dirigenti scolastici, il corpo docente e tutto il personale della scuola, perché senza il loro impegno sarebbe stato difficile consentire lo svolgimento dello scorso anno di lezioni. Quindi, buon anno scolastico a tutti, con l’augurio che anche la Sicilia possa tornare, assieme a tutte le altre regioni italiane, alla normalità di cui abbiamo bisogno”.

Gli auguri del sindaco Orlando e dell’assessore Marano

Anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’assessore alla Scuola Giovanna Marano, hanno rivolto un messaggio di auguri agli studenti e a tutto il personale scolastico.

Domani mattina sindaco ed assessore accoglieranno alle 8, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, gli studenti delle prime classi dell’istituto tecnico Alessandro Volta a Brancaccio. A seguire, attorno alle 8.30, Orlando e Marano esprimeranno il loro augurio agli studenti delle prime classi dell’istituto comprensivo Wojtyla-Arenella nel plesso centrale Antonello da Messina.

“Finalmente riapre la scuola in presenza. Voglio dire finalmente, e voglio rivolgere un augurio e un abbraccio a tutti, studenti, dirigenti, docenti e personale scolastico. Abbiamo vissuto due anni complessi ma con l’impegno di ciascuno, ci stiamo avviando sempre più velocemente all’uscita dal tunnel della pandemia. In questi ultimi due anni abbiamo conosciuto un altro modo del ‘fare scuola’, un modo che ci ha mostrato opportunità e potenzialità non ancora sfruttate e che allo stesso tempo ha sottolineato fragilità da risolvere. Ecco il mio augurio e l’impegno della Città Metropolitana è quello di sottolineare e sfruttare le nuove opportunità e risolvere le fragilità della scuola del nostro territorio. Che sia un anno di soluzioni e di crescita”.

Le parole del primo cittadino di Palermo

Leoluca Orlando ha sottolineato: “A tutte e tutti voi, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, famiglie, docenti, personale scolastico e dirigenti rivolgiamo un pensiero affettuoso all’inizio del nuovo anno scolastico con l’augurio che possa svolgersi in un clima sereno e traghettarci, finalmente, oltre l’emergenza sanitaria. La pandemia ci ha insegnato e ricordato il grande valore del ritrovarsi giornalmente all’interno della scuola, centro nevralgico della comunità, e ci ha reso più consapevoli di quanto siano essenziali le relazioni, soprattutto in presenza, tra tutti coloro che sono coinvolti nel percorso educativo”.

“Fronteggiare contagio ha imposto molti cambiamenti”

Il sindaco ha continuato: “In questi anni, fronteggiare la diffusione del contagio ha imposto molti cambiamenti, anche radicali, rendendo necessario dedicare costante impegno ed energia alla sfida di coniugare la garanzia del diritto allo studio con il rispetto del diritto alla salute. Non è stato e non sarà facile. Ma, in questi mesi, l’amministrazione comunale ha lavorato insieme alle scuole, a fianco delle famiglie, per proseguire e perfezionare il percorso avviato lo scorso anno scolastico”.

“Continueremo a vigilare”

Orlando ha sottolineato: “Continueremo a vigilare con cura per applicare tutte le precauzioni e gli accorgimenti che, via via, saranno ritenuti utili a mantenere la scuola in presenza e scongiurare il contagio, dall’accurata igiene degli ambienti all’uso della mascherina e al distanziamento, per assicurare continuità all’anno scolastico che ci apprestiamo a vivere. Consapevoli che la cura nella crescita delle giovani generazioni, la loro educazione e l’apprendimento della cittadinanza sono elementi cruciali per il futuro della nostra città, e che la scuola, in questo percorso, ha un ruolo essenziale, confidiamo nell’esempio e nel senso di responsabilità di tutta la comunità educante”.

Ha proseguito: “In questo particolare momento, come non mai, tutte e tutti siamo chiamati a rendere vive le indicazioni e le prescrizioni del Patto di Corresponsabilità, rendendo genitori, scuola, alunne, alunni e istituzioni protagonisti, in feconda sinergia, del processo educativo dell’intera comunità che intenda coinvolgere tutti i soggetti del territorio per riportare l’educazione al centro. Se riusciamo nuovamente a tornare dentro le aule è grazie al senso di responsabilità di tutti coloro che, quotidianamente, lavorano per rendere le nostre scuole dei luoghi ricchi di possibilità educative e formative”.

Il saluto ai dirigenti scolastici, insegnanti e personale

Leoluca Orlando ha poi rivolto un pensiero ai dirigenti scolastici, professori e personale che accompagnerà gli alunni in questo nuovo anno scolastico. “A dirigenti scolastici, insegnanti e personale, il cui ruolo è prezioso più che mai in questo momento, un augurio di buon lavoro pieno di gratitudine”.

L’augurio a studenti e famiglie

Il sindaco ha concluso il suo lungo messaggio rivolgendosi alle famiglie ed agli alunni. “A bambine, ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie il nostro più sincero augurio perché questo nuovo anno scolastico possa essere pieno di esperienze di crescita”.

Fava “Liberazione da mafie inizia nelle aule”

Il presidente della commissione regionale antimafia Claudio Fava ha fatto il suo augurio ai docenti, ai dirigenti, al personale e agli studenti siciliani.

“Alla scuola siciliana oggi vanno riconosciute l’urgenza e la responsabilità di essere lo strumento più efficace nel contrasto a Cosa Nostra – scrive Fava – liberare un popolo dall’umiliazione delle mafie è una sfida che comincia nelle aule scolastiche imparando a leggere e comprendere la vita, affinando pensieri critici, senso civico, consapevolezza di doveri e diritti, tolleranza, generosità, curiosità, libertà interiore. Senza questa scuola, senza questa determinazione civile, saremmo destinati a soccombere”.

Il parlamentare ha continuato: “Domani, primo giorno di lezioni nelle scuole siciliane desidero che, da parte mia e della Commissione che ho la responsabilità di presiedere, arrivi il calore di un ringraziamento e l’augurio di buon lavoro a tutti gli insegnanti, al personale non docente, ai dirigenti scolastici e ai ragazzi siciliani. Se un tempo nuovo arriverà per questa terra, nascerà tra quei banchi”.

Figuccia: “Garantire l’assistenza igienico-personale nelle scuole”

“Malgrado gli sforzi in finanziaria per reperire le risorse utili a garantire i servizi per l’assistenza igienico-personale agli studenti disabili, ci risiamo. L’anno scolastico riparte nel caos per centinaia di studenti diversamente abili degli istituti di secondo grado che adesso devono imbattersi in una burocrazia da paura”. A dirlo in una nota è Vincenzo Figuccia deputato della Lega all’Ars e coordinatore provinciale del partito a Palermo.

Continua Figuccia: “Nel giorno in cui la Sicilia viene censita tra le sei isole più belle al mondo emerge con forza la farraginosità di un sistema burocratico che rischia di mettere a repentaglio il diritto allo studio di questi nostri ragazzi. Le ragioni? All’ultimo momento tanto per ‘semplificare le cose’ è stato richiesto di fornire un certificato rilasciato dalle Uvm-Unità di Valutazione Multidisciplinare, che tuttavia in Sicilia non sono mai state attivate per l’assenza di un decreto attuativo della normativa nazionale”.

“Chiediamo al governo regionale di attivarsi con urgenza”

“Il risultato di questa polveriera amministrativa investe peraltro un migliaio di operatori specializzati nell’assistenza igienico-sanitaria che rischiano di rimanere senza lavoro con la drammatica conseguenza che le loro mansioni vengano demandate impropriamente ad altro personale non qualificato per questo genere di assistenza. Chiediamo al governo regionale di attivarsi con urgenza al fine di superare con un già intollerabile ritardo, l’annosa problematiche che sta diventando all’inizio di ogni nuovo anno scolastico, una cattiva consuetudine”.