“Come già avvenuto in altre occasioni, vogliamo formulare un plauso per l’accurato lavoro inquirente compiuto da Procura e Dia di Messina riguardo i presunti affidamenti truccati al Consorzio autostrade siciliane. Bene che i fari della magistratura restino puntati su un ente che deve lasciarsi definitivamente alle spalle le epoche di malagestione, clientele ed inefficienza. I fatti contestati da ultimo, infatti, riguardano il 2015 e sono assai risalenti rispetto al nuovo assetto della governance dell’ente voluto dal Governo Musumeci”.

A parlare è l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone riferendosi all’inchiesta “Fuori dal tunnel” della Procura di Messina che ha portato ai domiciliari un consigliere comunale di Castelbuono che è anche funzionario del Consorzio autostrade siciliane, e alla sospensione per un suo collega oltre all’interdizione per un  imprenditore e ad indagini su altri cinque.

I tre sono accusati – a vario titolo – di corruzione, falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico, turbativa d’asta, tentata truffa aggravata in concorso, induzione indebita a dare o promettere utilità.  A finire sotto la lente di ingrandimento dei magistrati e degli investigatori sono stati alcuni appalti per i lavori effettuati negli ultimi anni lungo il tratto autostradale di competenza del CAS (A/20 Messina-Palermo e A/18 Messina-Catania), asse viario, che, come ha fatto rilevare il gip nell’ordinanza cautelare, è “già drammaticamente e notoriamente afflitto da gravi carenze strutturali” e lungo il quale frequenti sono stati gli incidenti, anche mortali.

“Per quanto riguarda il dibattito sulle concessioni autostradali e le parole del viceministro Giancarlo Cancelleri sul Cas – prosegue Falcone – da parte nostra non vi è alcuna preclusione. Se il Governo nazionale ritiene che la revoca sia la soluzione, facciano pure, così non ci sarà più spazio per le polemiche. Non sarà certo la Regione Siciliana ad ostacolare l’intervento di Roma e le decisioni del viceministro che, certamente, saranno risolutive delle problematiche notorie e di vecchia data che affliggono il Cas”.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, intanto, domani, sabato 27 giugno 2020, sarà in sopralluogo a Mascali nella frazione di Fondachello. L’assessore prenderà visione della Via parallela di via Spiaggia, oggetto di uno stanziamento del Governo Musumeci di oltre cinque milioni di euro per realizzare il completamento della strategica arteria su litorale jonico-etneo. Falcone sarà accompagnato dal sindaco Luigi Messina e dai sindaci del territorio.