I voli aerei per la Sicilia hanno prezzi proibitivi. Del caro-voli si parla ormai già da tempo, e da più parti sono pervenute sollecitazioni al viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, il siciliano Giancarlo Cancelleri, affinché si possa trovare una soluzione che permetta a chi vive, lavora o studia nel centro-nord di non ‘dissanguarsi’ per acquistare il biglietto per fare rientro in Sicilia, soprattutto durante le festività natalizie.

Cancelleri è intervenuto ieri sulla questione tramite una diretta Facebook nella quale ha spiegato le sue prossime mosse.
Alitalia avrebbe concordato con lui un nuovo aumento dei posti disponibili sui voli da Roma e Milano per la Sicilia. “Non sono stati inseriti voli in più – dice Cancelleri – abbiamo semplicemente sostituito gli aeromobili. Abbiamo messo quattro aeromobili più grandi al posto di quelli più piccoli che c’erano prima, riuscendo a produrre cinquecento posti in più nel periodo che va dal 20 dicembre al 6 gennaio”.

“Se parto il 22 dicembre da Roma a Catania – dice ancora il viceministro – il biglietto costa 89 euro e 30 centesimi. Lo stesso vale per il 21 e il 23 dicembre. Un Linate-Catania il 24 dicembre costa 130 euro, un Milano-Palermo 152 euro il 24 dicembre”.

Cancelleri ha poi ribadito il proprio impegno in tal senso anche in vista della legge finanziaria: “Stiamo
inserendo – ha concluso – 35 milioni di euro per dare la possibilità agli studenti fuorisede, a chi va a curarsi fuori dalla Sicilia, ai disabili in possesso della 104 e ai lavoratori fuorisede che hanno un reddito personale inferiore ai 20mila euro di avere uno sconto”. Insomma dal 2020 servirà l’Isee anche per viaggiare in aereo

Intanto continua ad ottenere adesioni la petizione (è possibile firmarla cliccando su questo link.) lanciata sulla piattaforma Change.org dall’Unione degli industriali siciliani di Confcommercio e sposata da BlogSicilia. Vi si chiede maggiori attenzioni da parte delle Istituzioni in materia di tariffe aeree e di continuità territoriale fino ad oggi negata ai siciliani che possono utilizzare l’aereo come unico mezzo veloce per spostarsi in un’altra regione.