Continuano le scorribande di cinghiali all’interno del cimitero monumentale di Santa Maria dei Rotoli. Il camposanto, nelle scorse settimane, è stato oggetto di polemiche a causa del danneggiamento di alcune tombe presenti nei campi d’inumazione della struttura.

Polemiche che seguono a quelle legate alla presenza di salme a deposito presso la struttura. Un numero che è arrivato a sfiorare quota mille, ma che è stato limato in seguito all’esecuzione delle misure previste dal cronoprogramma stabilito dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dall’assessore Toni Sala.

Secondo caso in meno di un mese

Quello di questi giorni è il secondo caso di danneggiamento delle sepolture ad opera dei cinghiali. Secondo quanto riferiscono dagli uffici di Reset, l’esemplare è stato ritrovato morto lunedì mattina, intorno alle 6.30, presso un campo d’inumazione. L’animale è stato poi prelevato dal personale addetto dell’Asp per eseguire l’autopsia. Un episodio che replica quanto avvenuto intorno alla metà di settembre, quando sono state ritrovate alcune buche nei pressi delle sepolture della parte alta del camposanto.

Una zona che confine con la riserva naturale di Monte Pellegrino. Ed è proprio da lì che proverebbero i suddetti suidi. Situazione che avevamo evidenziato con la nostra live condotta proprio nelle sezioni coinvolte. Una pugnalata al cuore dei familiari che già si trovavano a dover onorare i propri cari in mezzo alle sterpaglie. A tal proposito, lunedì pomeriggio é previsto un incontro sul tema

Sala: “Reset deve intervenire”

In un’intervista rilasciata ai nostri microfoni il 17 settembre, l’assessore ai Servizi Cimiteriali Toni Sala aveva spiegato la situazione, sottolineando che l’Amministrazione si stava già impegnando da mesi per risolvere il problema. In seguito al nuovo ritrovamento di un suide all’interno del camposanto, l’esponente di Avanti Insieme è tornato sull’argomento.

“La presenza di cinghiali su monte Pellegrino, e quindi anche nelle aree limitrofe al cimitero dei Rotoli, è un problema purtroppo noto che il Comune di Palermo sta provando ad affrontare in collaborazione con tutti gli enti coinvolti. Posizioneremo dei dispositivi per impedire agli animali di accedere all’area cimiteriale. Così eviteremo i danni alle sopolture e lo faremo nel più breve tempo possibile. Ciò ricorrendo anche a una specifica ordinanza. La Reset ha, però, l’obbligo contrattuale di intervenire nelle aree danneggiate. Questo anche se dovesse farlo ogni giorno, e su questo non transigeremo”.

Presenza di cinghiali a Monte Pellegrino

La presenza dei suidi in zona è un fatto già noto, rappresentato anche dalle scorribande degli animali nei quartieri di Vergine Maria ed Arenella. Un fatto che però ha riguardato anche il camposanto palermitano, sul quale il direttore Leonardo Cristoforo aveva avuto uno scambio di mail con i Rangers d’Italia. In una missiva inviata il 2 settembre una mail nella quale descriveva lo stato della situazione all’interno del camposanto.

Nella lettera, il dirigente scriveva che “si verificano sempre più frequentemente intrusioni di cinghiali o maiali inselvatichiti nella parte alta del cimitero, prossima alla recinzione anti-caduta massi. Gli animali devastano le sepolture e costituiscono un pericolo per i visitatori del cimitero. Si invita codesta associazione ad avviare attività di monitoraggio dei punti di ingressi di tali selvatici. Ed operare le opportune operazione affinchè tali eventi cessino”.

Randazzo (M5S): “Serve impegno formale della Giunta”

Sul ritrovamento del cinghiale al cimitero dei Rotoli è intervenuto il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. “La notizia che l’Amministrazione comunale adotterà tutte le misure necessarie per impedire l’accesso dei cinghiali all’interno dell’area cimiteriale dei Rotoli è senz’altro un ottimo segnale di attenzione e di partecipazione. Per questo, rivolgo un sincero ringraziamento all’assessore Toni Sala che ha così dimostrato di aver tenuto in considerazione le sollecitazioni del Movimento Cinque Stelle per la risoluzione di questa problematica”.

L’esponente pentastellato espone il lavoro fatto in questi mesi. “Grazie a un lavoro di sinergia fatto tra il nostro portavoce dell’Arenella Giovanni Galioto; il presidente della VII Circoscrizione Giuseppe Fiore; e con tutti i consiglieri di Circoscrizione di altri gruppi politici, avevamo chiesto l’avvio di un tavolo interistituzionale fra la Regione, il Comune e i Rangers. Ciò per individuare dei percorsi per mitigare la presenza dei cinghiali nelle borgate dell’Arenella; di Vergine Maria e dello spazio interno del cimitero dei Rotoli.

Infine, Randazzo chiede con urgenza soluzioni al problema, anche attraverso un confronto politico-amministrativo. “Tavolo di discussione che è, poi, iniziato anche per l’impegno dell’ex assessore Leopoldo Piampiano. Adesso, auspico che l’intera questione possa risolversi in tempi brevi. Questo anche per quanto riguarda il reperimento delle risorse economiche necessarie per attuare il piano di monitoraggio dei cinghiali. Per questo chiedo un impegno formale da parte della Giunta in tal senso”.

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