Prima le aggressioni e pestaggi agli extracomunitari la scorsa estate, poi l’incendio doloso dei pulmini per i disabili, e infine, la scorsa notte, l’incendio doloso dell’albero di Natale realizzato dai volontari. C’è un clima di odio e di intolleranza a Partinico, paese della Provincia di Palermo, dove le tensioni sociali rischiano di esplodere con una violenza inattesa e inaudita.  Ma c’è anche un clima pesante sul fronte politico con un confronto fra le varie forze in campo dai toni  ertamente esasperati per non dire avvelenati.

In questa situazione una serie di eventi dolosi fanno temere che l’amministrazione sia sotto attacco non da parte dell’opposizione comeè normale che sia, ma di frange violente della società locale.

“Io dividerei gli episodi fra loro – dice il sindaco Maurizio De Luca a BlogSicilia – le vicende riguardanti le aggressioni agli extracomunitari sono frutto di razzismo di alcuni soggetti isolati che definirei addirittura singoli. Non lo dico io, lo dicono le indagini. Quello di questa estate è stato un episodio di intolleranza criminale che verrà punito dalle autorità competenti. Non ha nulla a che vedere con il resto”.

Ma razzismo a parte Partinico è un Comune in dissesto dunque a ‘sovranità ridotta’. La legge impone regole stringenti. Di fatto non si possono spendere soldi perchè non ce ne sono. E questo rischia di contribuire a far crescere le tensioni sociali “E’presumibile che sia così – ammette De Luca – ma vede nulla avviene mai all’improvviso. E anche il dissesto è frutto di anni di scelte sbagliate che con il tempo hanno portato a questa situazione. certamente noi non possiamo spendere ma stiamo facendo di tutto per mettere ordine nella macchina amminstrativa, usare al meglio le poche risorse disponibili, riportare il servizio raccolta rifiuti ad un livello di efficienza ecc ecc. Non è facile ma lo stiamo facendo. E forse questo da fastidio a qualcuno”.

Ci faccia qualche esempio sindaco.Cosa state facendo per Partinico che appare sommersa dalla spazzatura?

“Appena ieri abbiamo formalizzato la rescissione del contrtto con la Cogesi, l’azienda di raccolta rifiuti. Abbiamo riscontrato inadempienze contrattuali e varie criticità ad esempio nei noli e proceduto al percorso di chiusura del contratto che è giunto ieri a completamento. Adesso abbiamo in corsol’affidamento nuovo con un costo di circa un milione di euro in meno rispetto a quelloche avevo trovato. La spazzatura verrà raccolta e tolta dalle strade e questo ci costerò 5,7 milioni invece di 6,7. Certo perchè la procedura vada a termine e tutto vada a regime ci vorrà del tempo”.

E’ possibile che in questo passaggio si siano tocati interessi magari di lavoratori ce rischiano il posto?

“Abbiamo garantito il lavoro a tutti. Con le clausole di salvaguardia inserite tutti i lavoratori Ato e temporary passerenno al nuovo gestore”

E cos’altro avete fatto o state facendo?

“Ma tanto altro davvero. Abbiamo messoin piedi una rifroma della macchina amministrativa passando i Settori dall’Amministrazione da 10 a 5 ad esempio. Stiamo mettendo in pratica ottimizzazioni e risparmi dappertutto ma al tempo stesso stiamo guadagnando anche in efficienza. Occorre il tempo perchè tutto questo vada a regime”.

E dunque la sua amministrazione è sotto attacco per questo?

“Guardi l’episodio dell’albero di Natale io non lo farei rientrare in un gesto contro l’amministrazione. Certo è sintomatico di un clima di disagio che si respira”

Ma lei è preoccupato?

“Preocupato solo di non poter svolgere appienoil mio laoro di sindaco e di null’altro. Per questo attiene agli episodi non vorei aggiungere altro. Ci sono indagini in corso e sento forte la presenza delle forze dell’ordine impegnate nella ricerca dei colpevoli dei singoli gesti e nel mantenimento della sicurezza”.

Ma non le sembra che questi episodi siano tutti concentrati nelsettore dei servizi sociali?

“E’ un settore che ha le sue debolezze e le sue problematiche ma davvero di più non vorrei dire”

E su quest’ultimo aspetto non poteva mancare l’idea dell’assessore al ramo Rosi Pennino “Si tratta certamente di un settore – dice Pennino a BlogSicilia – nel quale si annidano sacche di enorme disagio. Noi stiamo facendo di tutto per il territorio e per i suoi abitanti. E’ certamente un territorio difficile”.

Il clima che si respira non è bello, ma l’amministrazione di Partinico ci tiene a sottolineare come, invece, a fronte di questi episodi la politica regionale abbia reagito compatta. Appena ieri sono arrivati fondi racolti dai 5 stelle. Il Pd ha fatto la propria raccolta fondi. Lo stesso ha fatto Divnerà Bellissima. Il Presidente dell’Ars, Miccichè, è arrviato a Partinico poco dopo l’incendio dei pulmini per disabili. “La politica ha mostrato il meglio di sè in questa circostanza – conclude De Luca – lo ha fatto trasversalmente dando un segnale forte di presenza”