Luca Coata vince la 41ª Coppa degli Assi di Palermo, scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro dell’evento ippico più prestigioso della Sicilia. L’agente della Polizia di Stato, in sella alla straordinaria tedesca Holly Del Rilate, si è aggiudicato il “Grand Prix Regione Siciliana” sul selettivo campo in sabbia silicea della Favorita, superando sul filo di lana i rivali Gianluca Quondam Gregorio e Giacomo Bassi.

L’edizione del cinquantenario della manifestazione – organizzata da Regione Siciliana e Comune di Palermo con il supporto tecnico di Fieracavalli – va in archivio registrando numeri record di partecipanti, un’incredibile cornice di pubblico e il forte asse istituzionale tra il governatore Renato Schifani e il sindaco Roberto Lagalla per il definitivo potenziamento delle infrastrutture

Il film del Grand Prix: Coata vince all’ultimo respiro

La gara regina (CSI3* H150 Circuito Mercedes) ha regalato forti emozioni. Ultimo degli 11 finalisti ad accedere alla seconda manche su 42 partenti complessivi, il 34enne romano Luca Coata ha stampato un percorso netto fulmineo. Il cavaliere laziale ha staccato di meno di un secondo il catanese Gianluca Quondam Gregorio (già vincitore nel 2024) su Chaccbay, autore di un recupero prodigioso dopo una brutta caduta registrata venerdì.

Il terzo gradino del podio è andato all’imolese Giacomo Bassi in sella a Cape Cod, mentre ai piedi del podio si è piazzata Elisa Chimirri, capace di portare ben due cavalli alla manche decisiva (quarta su Calandro Z e quinta su Your Lord D’Acheronte).

Come da tradizione, oltre al premio in denaro e a una storica coppa d’argento del 1910 voluta originariamente da Franca Florio, Coata ha portato a casa un carico del tutto speciale: 86 bottiglie di vino Leone della cantina Tasca, equivalenti al suo peso complessivo di sella e finimenti (102,4 kg). Prima del via, il pubblico della Favorita ha vissuto un momento di profonda commozione grazie al collegamento video con Nelson Pessoa, la leggenda brasiliana oggi 90enne che vinse la Coppa nel lontano 1979.

I vincitori di tutte le altre gare della domenica

La giornata conclusiva sul campo ostacoli di Palermo ha visto lo svolgimento di altre sei importanti competizioni:

  • Memorial Lucio Tasca (H140): Successo di Giacomo Bassi in sella allo stallone olandese Lanimo-Tren.
  • Premio Città di Palermo (H130): Vittoria per l’amazzone belga Alexia Penet su C Lena du Grand Champ.
  • Circuito Lepas (H125): Vero e proprio monopolio palermitano con il trionfo di Chiara Schirò su Desperado.
  • Premio Consorzio Area Vita (7 anni, H135): Zampata vincente di Lorenzo Correddu su I’m Oliver DCM Z.
  • Premio Euromanager Sanità (6 anni, H125): Acuto del belga Nathan Vicini insieme a Emir FZ.
  • Premio Randazzo-UPS (H115): Firma finale dell’alcamese Giacomo Carlo Di Bertolo su Kananà de Reve dei Folletti.

Schifani e Lagalla: “Regione e Comune al lavoro per ampliare la Favorita”

A sottolineare la portata non solo sportiva, ma anche turistica e identitaria della Coppa degli Assi, sono intervenuti i vertici delle istituzioni locali, presenti sul campo per la giornata finale.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha espresso grande orgoglio per l’esito della kermesse: “La Coppa degli Assi si conferma un appuntamento di grande prestigio in grado di unire sport e tradizione. Anche in questa edizione la Regione ha deciso di sostenere in maniera convinta la manifestazione. Ho scelto di essere presente qui oggi per testimoniare l’importanza di un concorso equestre che abbiamo fortemente voluto riportare a Palermo, contribuendo a promuovere l’immagine della nostra Isola”.

Sulla stessa linea il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha delineato la road map per il futuro dell’impianto sportivo: “Palermo si riconosce in questo evento e il recupero della Coppa è il frutto di una sinergia importante, diventata ormai un metodo di lavoro tra il governo della Regione e quello della città. È chiaro che dovremo fare sempre di più per il miglioramento dei campi. L’indispensabile obiettivo è ampliare gli spazi a disposizione dei cavalieri. Si tratta di un tema già sul tavolo con la Regione: il recupero dell’area dell’ex colonia ci consentirebbe di estendere l’area offrendo un servizio migliore sia sotto il profilo qualitativo che logistico, superando i vincoli legati al rischio ambientale e geologico della riserva”.

Soddisfazione totale è stata espressa infine dallo show director Fabrizio Bignardelli: “Festeggiare i 50 anni della Coppa degli Assi con un’edizione perfettamente riuscita certifica la nostra crescita e il corretto posizionamento all’interno del grande circuito internazionale”.