Sono serrati i controlli nelle aree degli aeroporti e dei porti della Sicilia per fronteggiare l’allerta coronavirus. Intanto il direttore regionale degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera-Servizi assistenza sanitaria naviganti (Usmaf-Sasn), Claudio Pulvirenti, ha spiegato quali sono le misure finora adottate per fronteggiare l’emergenza.

Negli aeroporti, proseguono le misurazioni della temperatura e delle valutazioni delle condizioni cliniche dei passeggeri in arrivo presso gli aeroporti di Catania, Palermo, Trapani e Comiso. I controlli, in particolare, vengono effettuati sui passeggeri provenienti dai voli internazionali – tutte le provenienze – e dalle aree endemiche italiane: Milano, Bergamo, Venezia, Verona, Pisa, Treviso, Genova, Torino, Roma.

A Catania, da ieri, è in funzione il nuovo termoscanner per la misurazione della temperatura e nei prossimi giorni ne verrà montato un secondo che consentirà di rilevare la temperatura a tutti i passeggeri e di effettuare il riconoscimento facciale, anche con la mascherina indossata.  La stessa operazione è in itinere presso l’Aeroporto di Palermo, dove verrà completata la prossima settimana.

Negli scali aeroportuali di Palermo e Catania, dove si registra ancora un elevato flusso di passeggeri nonostante il calo fisiologico, sono da tempo in atto operazioni di disinfezione profonda di superfici e ambienti comuni. Nello specifico, secondo le linee guida ministeriali, vengono quotidianamente sanificati i locali comuni in cui transitano passeggeri, personale, operatori aeroportuali ed Enti di Stato, sia nelle aree partenze che nelle aree arrivi.  Nelle ore notturne, poi, gli ambienti vengono disinfettati attraverso l’uso di atomizzatore che nebulizzano prodotti certificati e specifici per la neutralizzazione del virus.

In tutti e quattro gli aeroporti,  sempre in perfetta aderenza alle direttive ministeriali, sono stati istallati dispenser di disinfettante sia agli arrivi che alle partenze. Un presidio importante e a disposizione di tutti, passeggeri e personale, per cui si invitano gli utenti a utilizzarlo nelle corrette quantità.

Attività di prevenzione anche nei porti della Sicilia che in cui sono state adottate le misure previste dal Ministero della Salute. In particolare, l’attività di controllo si concentra con maggiore attenzione sulle navi con passeggeri a bordo. Dal rilevamento della situazione sanitaria a bordo, si applicano i provvedimenti sanitari di concerto con i medici di bordo e con i comandanti delle navi, i quali saranno obbligati a richiedere la libera pratica sanitaria, ovvero a dichiarare la salubrità del natante.  Le navi da crociera si sono attrezzate con termoscanner: i passeggeri pertanto vengono controllati ogni volta che salgono e scendono dalla nave.