Coop Alleanza 3.0 nell’ambito della decisione nazionale di Coop annuncia prezzi fermi per 2 mesi (fino al 31 maggio prossimo). Coinvolti tutti i prodotti confezionati industriali sia a marchio Coop che di tutte le altre marche.
In un momento così delicato e pieno di dubbi, la Cooperativa è un punto di riferimento.
“Il nostro impegno come Cooperativa di Consumatori è sempre e soprattutto proteggere le famiglie e il tessuto produttivo italiano – sottolinea l’azienda in una nota -. Una sorta di misura preventiva e una garanzia che Coop sottoscrive a vantaggio dei propri soci e consumatori, ma anche a tutela dei produttori e degli allevatori italiani nel momento eccezionale che stiamo vivendo. In una fase di emergenza Coop s’impegna ad agire sia a monte, verso i fornitori, che a valle, verso i consumatori, per garantire la stabilità dei prezzi e delle remunerazioni dei diversi attori della filiera. Per questo motivo Coop sta contattando i fornitori di propri prodotti a marchio al fine di operare insieme per il contrasto ad ogni logica speculativa”.

Coop ha deciso di protrarre la chiusura degli oltre 1100 punti vendita la domenica e quindi, oltre alla prossima domenica 29 marzo, saranno ancora chiusi i punti vendita Coop sia domenica 5 aprile che per Pasqua domenica 12 aprile. La decisione di protrarre la chiusura è stata presa a livello nazionale. Confermati i motivi che ne stanno alla base ovvero rispondere alle esigenze del personale che lavora nei punti vendita e limitare ulteriormente le uscite da casa delle persone in linea con le indicazioni del Governo.

“La misura, se pur riconfermata per 2 ulteriori domeniche, è comunque da considerarsi eccezionale e limitata alla fase che stiamo vivendo. Così facendo permettiamo un momento di pausa ai colleghi che operano nei punti vendita e che tanto stanno facendo per garantire un servizio essenziale alle persone; la giornata di chiusura totale permette inoltre un’ulteriore sanificazione dei punti vendita. Infine, con la chiusura alla domenica riduciamo la circolazione delle persone nella giornata; gli effetti della concentrazione sulle altre giornate sono molto piccoli, in quanto il numero di persone che effettua la spesa si è significativamente ridotto a favore di carrelli con più prodotti”