Sono 1.101 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 13.954 tamponi processati in Sicilia. L’incidenza sale al 7,9% ieri era 6,8%. L’isola resta al primo posto per nuovo contagio giornaliero.

Le vittime, i guariti, gli attuali positivi

Gli attuali positivi sono 16.930 con un aumento di altri 696 casi. I guariti sono 392 mentre nelle ultime 24 ore si registrano altre 13 vittime e il totale dei decessi sale a 6.134.

La situazione negli ospedali

Sul fronte ospedaliero sono adesso 564 i ricoverati, 32 in più rispetto al giorno precedente mentre in terapia intensiva sono 65 i ricoverati 6 in più rispetto a ieri.

La situazione nelle singole province

Sul fronte del contagio nelle singole province la situazione è la seguente: Palermo 222, Catania 234, Messina 115, Siracusa 100, Ragusa 162, Trapani 8, Caltanissetta 82, Agrigento 101, Enna 77 .

Andamento del Covid19 in Italia, sono la Sardegna con 141,8, la Toscana con 129,9 e la Sicilia con 127,2 le tre regioni con i valori dell’incidenza più alti per il periodo 6-12 agosto, quindi aggiornati a ieri. Il dato sulle incidenze rappresenta insieme a quello sulla saturazione dei reparti ospedalieri e delle terapie intensive, uno degli indicatori decisionali per le eventuali misure di contenimento.

Il valore nazionale è in crescita rispetto alla scorsa settimana

Il valore nazionale – secondo i dati del ministero della Salute che accompagnano il monitoraggio settimanale Covid che sara’ reso noto oggi – e’ in crescita rispetto alla scorsa settimana con 73 casi ogni 100 mila abitanti. Il valore più basso e’ in Molise con 20,9.

I dati regione per regione

Questo il quadro dell’indicatore regione per regione: Abruzzo 52,0; Basilicata 59,4; Calabria 74,1; Campania 57,7; Emilia Romagna 94,3; Friuli Venezia Giulia 50,3; Lazio 75,9; Liguria 65,0; Lombardia 42,4; Marche 79,1; Molise 20,9; PA di Bolzano 50,4; PA di Trento 40,6; Piemonte 34,2; Puglia 47,3; Sardegna 141,8; Sicilia 127,2; Toscana 129,9; Umbria 99,9; Valle d’Aosta 41,2; Veneto 83,8.
Fonte dati: Ministero della Salute / Protezione Civile.

Grande preoccupazione per il diffondersi della variante Delta

La circolazione della variante Delta e’ ormai largamente prevalente in Italia e questa variante e’ dominante nell’Unione Europea ed associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di infezione anche in paesi con alta
copertura vaccinale: e’ quanto risulta nella bozza di monitoraggio che sara’ diffusa oggi e che chiede “tracciamento” e il “rispetto misure”.

L’invito a completare il ciclo di vaccinazione

Nella bozza si legge che “una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità”.

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