Cgil, Cisl Uil Palermo saranno a fianco degli studenti che prenderanno parte al corteo nel giorno del ‘Friday For Future’, (#GlobalClimateStrike) venerdì 27 settembre.

Dalle ore 9 da piazza Politeama nel capoluogo siciliano, saranno presenti al corteo che si concluderà in piazza del Parlamento, per ribadire che “la lotta contro i cambiamenti climatici, il rispetto degli ecosistemi per abbattere l’inquinamento sensibilizzando al rispetto dell’ambiente, riguardano il futuro dei nostri giovani e tutti noi che ogni giorno ci impegniamo per garantirlo” commentano Enzo Campo segretario generale Cgil Palermo, Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani e Gianni Borrelli coordinatore territoriale Uil Palermo.

I tre sindacati sono impegnati affinché si possano promuovere interventi concreti di miglioramento dell’impatto ambientale e di riduzione dei consumi dell’energia e delle risorse naturali.

“Sosteniamo questa mobilitazione fortemente e attivamente a fianco degli studenti, perché rispetto per l’ambiente, sviluppo ecosostenibile e tutela del territorio devono camminare insieme per garantire un nuovo modello sociale e un futuro alle nuove generazioni che parta da una svolta ecosostenibile” concludono Campo, La Piana e Borrelli.

La Cisl Sicilia sarà nelle piazze siciliane per sostenere, assieme a Greta Thumberg e ai ragazzi di #FridaysForFuture, la necessità di agire subito, a ogni livello.

“Con una logica glocal – osserva Sebastiano Cappuccio, segretario della Cisl regionale – dal globale al locale. Con politiche non parolaie e di riequilibrio che taglino drasticamente le emissioni di gas serra e salvaguardino gli ecosistemi riconvertendo in chiave ecosostenibile i modelli di produzione”.

Oltretutto, aggiungono alla Cisl, invertire la tendenza finora inarrestabile all’innalzamento delle temperature, è “anche una questione di equità sociale”. Giustizia climatica è anche questo. Perché “a pagare il prezzo più alto delle mutazioni e del loro impatto – rileva la Cisl ripetendo l’hashtag #ClimateJustice – sono sempre i più deboli, che sono i più esposti. E i più indifesi”.

La leader di Cisl, Annamaria Furlan commenta: “Salvaguardare l’ambiente, la natura, mettere al centro il lavoro: è quello che chiediamo anche come Cisl. Per questo il 27 invitiamo tutti a far parte delle tante manifestazioni promosse da questo mondo di giovani. La Cisl ci sarà convintamente”.