C’è una buona notizia per i contrattasti dell’Asp di Palermo per i quali arriva il via libera da Roma per la loro stabilizzazione grazie a una circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il provvedimento è inserito nella Finanziaria nazionale.

Ora i sindacati chiedono il confronto con Asp e assessorato alla Salute”. E’ Enzo Munafò, segretario della Fials-Confsal di Palermo, a chiedere di discutere sulle novità introdotte a livello nazionale che in sostanza superano l’accordo esistente siglato in assessorato lo scorso 24 ottobre 2019.  “Non appena è stata pubblicata la legge Finanziaria – spiega Munafò – abbiamo letto il comma relativo ai precari rendendoci conto che l’accordo fatto in assessorato era superato. Si dice chiaramente che le Asp possono assumere anche in soprannumero tenendo conto solamente della parte economica, aspetto su cui noi siamo in regola perché i precari sono sempre stati pagati con risorse interne”.

Il sindacato ha già scritto all’assessorato alla Salute,  illustrando la norma e chiedendo di rivedere l’accordo alla luce del chiarimento. L’assessorato, dal canto suo, ha chiesto all’Asp di capire che soluzione trovare. Nel frattempo è intervenuta l’attuale circolare della Presidenza del Consiglio che ha rimarcato il diritto dei precari alla stabilizzazione.

Intanto il segretario regionale della Fials, Sandro Idonea, si è mobilitato per promuovere un confronto. “Come segreteria di Palermo – aggiunge il segretario aggiunto di Palermo, Giuseppe Forte -, abbiamo chiesto nuovamente se, alla luce delle novità giunte da Roma, ha ancora validità l’accordo che abbiamo fatto. Sono argomenti su cui riteniamo sia necessario un confronto sereno e costruttivo, per capire quali provvedimenti adottare. Confidiamo in una convocazione in tempi brevi per provare a risolvere una questione che necessita di trovare i necessari chiarimenti normativi in favore delle rivendicazioni dei lavoratori”.