“Amici, finalmente torno nella splendida terra di Sicilia! Ci vediamo con donne e uomini che sognano, lavorano e lottano per una Palermo e una Sicilia migliori. Vi aspetto verso le 18.30 al teatro “al Massimo”. Impossibile mancare!”

Matteo Salvini lancia sui social la sfida e annuncia ufficialmente il suo nuovo sbarco a Palermo. Sarà un pomeriggio ricco di appuntamenti e di immancabili polemiche. Il programma dell’ex ministro è fitto di incontri ad effetto. Il leader della Lega inizierà la sua visita palermitana poco dopo le 16 addirittura girando per il mercato di Ballarò. Una passeggiata simile a quella contestata che terminò con il colpo di citofono alla famiglia di tunisini che secondo alcuni gli sarebbe costato il risultato in Emilia mentre secondo i suoi è stata una scelta politicamente oculata, almeno nella strategia di parlare alla pancia del Paese.

Di chiamate al citofono non ne sono previste ma questo non vuol dire che non ci saranno provocazioni in un quartiere/mercato che di extracomunitari ne vede ogni giorno davvero tanti. Le forze dell’ordine sono già schierate e organizzate, si temono proteste forti e incidenti dopo che ieri nella zona sono comparsi i tradizionali lenzuoli anti Salvini “Palermo non si Lega” anche se, in realtà, il numero e la diffusione è molto più contenuta rispetto alle proteste di un anno fa e più.

Prevista una contro manifestazione delle sardine locali con citofoni in cartapesta e striscioni di questa natura.  Manifestazione che proseguirà anche all’esterno dei locali dove sono previsti gli altri incontri.

Alle 17, sarà al Commissariato Oreto (anche se nell’appuntamento che il politico ha dato ai suoi sostenitori sostiene che andrà alla polizia postale ingenerando un po’ di confusione) poi alle 18,30 è previsto l’incontro con gli esponenti ed i simpatizzanti leghisti al teatro Al Massimo (l’ex ridotto del teatro Massimo). Lì la faranno da padrone i temi politici e in Sicilia ce ne sono tanti in vista dell’incontro con Musumeci al quale la Lega ha chiesto spazio nella maggioranza dopo aver costituito il gruppo all’Ars.

“Citofona a Salvini per regalargli una copia della Costituzione” sarà l’iniziativa organizzata dalle Sardine in piazza Verdi. “Salvini a Palermo – dicono le Sardine – forse vorrà incontrare i deputati regionali che, avendo abbandonato il precedente gruppo parlamentare, hanno costituito in una mirabolante ed eclettica opera di trasformismo quello della Lega Nord all’Ars? Oppure, forse, vorrà ufficializzare l’ingresso della Lega Nord nel Governo della Regione siciliana attraverso l’assegnazione di un assessorato? Quale che sia il motivo della visita, le sardine di Palermo saranno presenti in piazza per dimostrare l’esistenza di una cittadinanza attiva e consapevole, vero e proprio anticorpo sociale, libero dalla subdola demagogia veicolata dalla bestia e fondata sull’odio e la criminalizzazione del diverso”.

“La nostra presenza – aggiungono – sarà all’insegna dei valori che ci contraddistinguono: non violenza, educazione, creatività, cultura ed originalità. Questi saranno i connotati del nostro silent flashmob: citofona a Salvini per regalargli una copia della costituzione”. Le Sardine hanno invitato chi partecipa al flashmob a portare una copia della Costituzione italiana e un citofono di cartone. Al primo segnale, un fischio o una sirena, alzeranno in alto le copie della Costituzione per rimanere in silenzio per alcuni minuti, al secondo segnale, canteranno Bella Ciao. Nei giorni scorsi in diversi balconi cittadini sono stati appesi lenzuoli con scritto “Palermo non si Lega”.

Domattina all’Ars, infine, Salvini incontrerà i giornalisti per fare il punto politico sull’intera visita e sulla situazione siciliana