Il lungo ponte del Primo Maggio non è solo l’occasione per gite fuori porta o per test sulla tenuta del nuovo piano per Mondello del Comune di Palermo che si trova ad affrontare il primo accenno d’estate senza un gestore della spiaggia. Anche la politica siciliana tira fiato e riflette.
Sul tavolo il rimpasto appena avvenuto
Sul tavolo di valutazione di tutti i partiti del centrodestra c’è, ancora, il rimpasto nella giunta regionale di governo appena avvenuto. In realtà più che di un rimpasto si è trattato della nomina di due assessori nelle caselle vuote dal 10 novembre con una solo aggiunta: la sostituzione dell’assessore alla salute con la soluzione a sorpresa della nomina di Marcello Caruso.
I silenzi ed i ritardi
Quello che fa riflettere, a mente fredda e a distanza di 48/72 ore sono i tempi di reazione della politica. Immediate le reazioni positive e quelle di attacco (inevitabile) delle opposizioni ma permane il silenzio assoluto di Fratelli d’Italia che pure ha mantenuto tutte le posizioni, compresa quella dell’assessore al turismo Elvira Amata, data per dimissionaria dopo il rinvio a giudizio.
Le 24 ore di riflessione in casa Dc
Oltre 24 ore sono, invece, servite alla democrazia Cristiana per esprimersi nonostante il ritorno in giunta, sia pure con un solo assessore. Ed a parlare non sembra essere stato tutto il partito, ma solo la quota schierata con il territorio.
“Esprimiamo sincera soddisfazione per la riconferma dell’on. Nuccia Albano ad Assessore alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro” hanno dichiarato i nove Segretari provinciali della DC siciliana, che hanno
seguito con crescente trepidazione le ultime fasi che hanno preceduto l’atteso rimpasto del Governo regionale.
“Nuccia Albano merita di tornare al proprio posto perché, fin dal primo giorno del suo insediamento, ha svolto il proprio ruolo con dedizione, competenza e spirito di servizio, dimostrando il suo costante impegno in favore delle famiglie siciliane, soprattutto delle fasce più fragili. Le auguriamo buon lavoro e siamo pronti, in vista della campagna elettorale per le Amministrative di maggio, a fare ancora una volta squadra con il
nostro Assessore regionale e con l’intera deputazione all’Ars per sostenere i tanti amici impegnati nei territori, consapevoli che dobbiamo lavorare sempre con maggiore intensità per farci trovare pronti
anche per le elezioni regionali e politiche del 2027”, hanno concluso.
Silenzio del gruppo politico all’Ars
Si tratta degli stessi segretari che si erano schierati, con un documento chiaro, contro le indicazioni che erano venute dai Commissari regionali del partito in accordo con il gruppo Parlamentare. Il gruppo che voleva Ignazio Abbate in giunta (nomina ritenuta inopportuna dal Presidente della Regione visto che Abbate ha pendente una vicenda giudiziaria risalente al tempo in cui era sindaco) e che era in chiaro scontro con la base che indicava Abbadessa.
Oggi Albano è la soluzione mediana ma dal gruppo Parlamentare resta la consegna del silenzio mentre, oltre ai segretari, ci sono gli auguri dal gruppo palermitano: “Rivolgiamo all’Assessore Nuccia Albano i più sinceri auguri di buon lavoro, nella consapevolezza che il suo operato potrà rappresentare un contributo significativo e qualificato nell’azione di governo regionale, in una fase cruciale che richiede equilibrio e concretezza”, dichiarano Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa, consiglieri comunali della DC.
“Rimaniamo convinti che la Democrazia Cristiana possa continuare a offrire un apporto determinante all’interno del centrodestra, mettendo a disposizione esperienza, radicamento territoriale e una visione politica orientata allo sviluppo e alla tutela delle comunità locali. Siamo certi che il gruppo parlamentare proseguirà con spirito costruttivo e leale, a supporto dell’azione del Governo guidato dal Presidente Schifani”, concludono.
Non solo la Dc arriva 24 ore dopo
In realtà non è stata solo la Dc ad arrivare 24 ore dopo con il proprio commento. Lo ha fatto anche il gruppo di Forza Italia all’ars anche se la situazione lì è diversa.
“A nome del Gruppo parlamentare di Forza Italia, auguro a Marcello Caruso buon lavoro per un ruolo delicato in uno dei settori chiave della macchina amministrativa e della vita dei cittadini siciliani. Un settore cui serve competenza, dedizione e lavoro di squadra. Allo stesso tempo desidero ringraziare la dottoressa Faraoni per il lavoro fatto in questi anni, che ha permesso alla Sicilia di compiere passi avanti per un Sistema sanitario più efficiente e più radicato nel territorio.” ha messo nero su bianco in una nota Stefano Pellegrino, presidente dei deputati regionali di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana. Per un paio d’ore la vulgata generale aveva indicato proprio lui Pellegrino, come possibile assessore al posto della Faraoni. Ma non sempre le voci di palazzo indicano la strada giusta.
In ogni caso adesso è il tempo per la pacificazione. Un tempo dilatato dal lungo week end del primo maggio e dalla chiamata al giuramento dei nuovi assessori prevista per mercoledì 6 maggio alle 15.






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