Kit e corredi didattici standard e innovativi, strumenti per la didattica digitale integrata, quaderni, astucci, diari per le ragazze e i ragazzi meno abbienti.

Sono tutti materiali che potranno essere acquistati dalle scuole siciliane con i fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione. Per la Sicilia si parla di 410.400 euro, di cui beneficeranno 513 istituti scolastici scelti sulla base di precisi parametri: è stata data priorità a quelli con indici più alti relativi a dispersione scolastica e disagio negli apprendimenti e in base allo status socio-economico della popolazione di riferimento.

Una misura voluta dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Intanto, nelle scorse settimane, sono state anche distribuite le risorse che consentiranno di fornire agli studenti delle famiglie in difficoltà libri gratis. Un beneficio che in Sicilia riguarderà 61.184 fra ragazze e ragazzi delle secondarie di primo e secondo grado.

“Questa estate, insieme alle misure e alle risorse per la ripartenza – sottolinea la Ministra Lucia Azzolina – abbiamo voluto dare un segnale concreto alle famiglie in difficoltà. Abbiamo dato soldi direttamente alle scuole per libri e kit didattici. Un finanziamento diretto che consente di venire subito incontro, con acquisti immediati, alle esigenze delle studentesse e degli studenti”.

Il ministro in una recente intervista in merito all’imminente riapertura delle scuole aveva detto: Azzolina ha rimarcato che in classe bisognerà rispettare le regole: “Un metro di distanza. Se non ci sono le condizioni, nel rapporto spazio/numero di studenti, bisognerà usare le mascherine”. Tuttavia, un dirigente scolastico potrà disporre “solo per la secondaria di secondo grado, la didattica a distanza per alcuni gruppi”. L’autonomia dei dirigenti, infatti, “è molto ampia”.

A proposito, poi, dei banchi con le ruote “si parla moltissimo a sproposito – ha detto Azzolina -. Abbiamo comprato due milioni di banchi tradizionali e 450mila con le ruote su precisa richiesta dei dirigenti”. I banchi con le ruote “non sono indispensabili, sono molto migliorativi, però: sono più piccoli, funzionali, moderni. Favoriscono la didattica di gruppo, non frontale”.

 

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