Inizieranno entro fine mese i lavori per la messa in sicurezza di zona Castello ad Aidone, nell’Ennese. L’opera, del costo complessivo di 646 mila euro, verrà eseguita dalla Cfc di Reggio Emilia che ha già siglato il contratto prevede il consolidamento del costone roccioso mediante la collocazione di reti e funi sui 400 metri circa della parete, per evitare che si ripetano gli episodi degli anni scorsi, di caduta massi e di frane sul centro abitato.

“Con quest’ultimo intervento – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in veste di commissario di governo contro il dissesto idrogeologico nell’Isola – ripristiniamo la piena vivibilità nella zona più antica della cittadina, che ha una classificazione R4 in quanto ad elevato rischio. Il nostro obiettivo, al quale lavoriamo quotidianamente, rimane quello di proteggere il territorio e di tutelare la popolazione”.

L’area presenta infatti situazioni di alta pericolosità: la scarpata a monte della zona Castello ha una forte pendenza ed è soggetta a erosione dei livelli sabbiosi e a smottamenti. Si procederà, inoltre, alla regimentazione dei corsi d’acqua e ad interventi di tipo strutturale su tutto il versante.

Altri interventi contro il dissesto idrogeologico anche nel Messinese. Invocato da anni dai cittadini che abitano nella parte alta di Sinagra, il ponte che consentirà di attraversare il torrente Immillaro sta adesso per essere costruito garantendo così una via di fuga indispensabile in caso di necessità. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce, ha pubblicato la gara per affidare la realizzazione della struttura lunga venti metri. L’importo è di circa ventiduemila euro.

“Si tratta di un’opera assolutamente necessaria – spiega il governatore Musumeci – perché nei periodi di pioggia intensa non è possibile attraversare il torrente e la frazione “Baronia” rimane puntualmente isolata senza che nemmeno i mezzi della Protezione civile possano raggiungerla nell’eventualità che si presentino situazioni d’emergenza: una condizione di potenziale pericolo che deve essere rimossa in modo definitivo”.

Il ponte sarà a due corsie, con il marciapiede in entrambi i lati, per una larghezza complessiva di dodici metri. La pavimentazione sarà realizzata in asfalto mentre le spalle e l’impalcato saranno rivestiti in pietra locale per preservare il caratteristico aspetto naturalistico del luogo. I lavori prevedono anche una regimentazione delle acque.

E’ stata finanziata anche con procedura d’urgenza la progettazione esecutiva per i lavori di consolidamento del costone di contrada Gadera a Francofonte, nel Siracusano.
“Interveniamo con tempestività – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in qualità di commissario di governo contro il dissesto idrogeologico – per mettere in sicurezza il centro abitato, edificato sul costone che verrà adesso consolidato nel più breve tempo possibile, in una zona con classificazione R4 ossia ad elevato rischio idrogeologico”.

E’ stata infatti pubblicata la gara – per un importo di 126 mila euro – per la progettazione relativa ai lavori di completamento dell’area, dopo un primo intervento effettuato nel 2005 e che saranno di tipo strutturale, idraulico per la raccolta delle acque e di bonifica e risanamento ambientale. Sul costone Gadera, che è in forte pendenza, è prevista la realizzazione di berlinesi in micropali proprio per evitare cedimenti del terreno e, quindi, l’instabilità di edifici e manufatti.

Il progetto dovrà inoltre prevedere interventi di regimentazione dei corsi d’acqua con due condotte principali interrate in polietilene: la prima per la raccolta delle acque meteoriche superficiali lungofrane tutto il percorso sino all’incrocio con via Tunisi, la seconda in sostituzione di quella vecchia e in pessime condizioni nella parte sottostante l’abitato. Verranno altresì realizzate opere di pulizia, risagomature e sistemazione del versante degradato.

Frane, erosione e dissesto idrogeologico, gli interventi previsti dal governatore Musumeci (FOTO)