“Apprendo con stupore della retromarcia di Forza Italia Siciliana a guida Miccichè, pronta a rinnegare quanto detto fino a ieri, pur di salire sul carro dei vincitori”  a dirlo con un post sulla sua pagina facebook è Vincenzo Figuccia dopo il dietro front del commissario provinciale di FI che ha lasciato spiazzati molti soprattutto per l’ammiccamento a Salvini, il no a Renzi e l’appello ai centristi moderati.

Insomma, secondo Figuccia,  un po’ di confusione ed è questo che non ha fatto tardare la reazione del parlamentare dell’Udc e leader del movimento Cambiamo la Sicilia.

“Il personaggio Miccichè – prosegue nel post Figuccia – che continua a difendere i vitalizi, per quanto mi riguarda, è incompatibile con i valori difesi da Sturzo e dai Siciliani che vogliono il cambiamento”.

Il riferimento di Figuccia è alle dichiarazioni nell’ambito di Etna 19 che confermano ,e anticipazioni di BlogSicilia della scorsa settimana quando è stato chiaro il ruolo di Nino Minardo come pontiere fra azzurri e Lega in Sicilia.

Che fra Miccichè e Figuccia non corra buon sangue con il secondo che non perde occasione per attaccarlo è cosa nota. Che in questa occasione Miccichè stia mettendo in scena una virata di 180 gradi è cosa altrettanto chiara a tutti.  Anche se , dall’altra parte della barricata, c’è chi sottolinea come nell’ultimo anno ci sia stato anche un avvicinamento di Figuccia a Salvini che poi non sembra sia andato a buon fine.

Ma adesso Figuccia si rivolge anche a Salvini Figuccia a Salvini: “Ho sempre preso le distanze da chi è disposto in politica a dire tutto e il contrario di tutto – dice il deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – capisco che Miccichè stia rispondendo agli ordini del suo capo Berlusconi, ma arrivare a fare una capriola così spericolata passando dal dare dello stronzo a Salvini fino a mettere in campo operazioni di lecchinaggio così ardite, è veramente privo di amor proprio. Io diversamente da lui, non rinnego le mie idee per ottenere posizioni personali e dico agli amici della Lega che questo abbraccio rischia di determinare profonda delusione e allontanamento da parte dei Siciliani che sono alla ricerca di un nuovo modo di fare politica”.

Un accordo con Miccichè secondo Figuccia sarebbe un suicidio politico per Salvini “Un suicidio politico che sarebbe inspiegabile. Lotta agli sprechi, taglio dei vitalizi, sburocratizzazione, sostegno alle imprese, identità e libertà, sono principi imprescindibili per ripartire e certamente il Miccichè pronto a pontificare contro Salvini dalla Nave Diciotti, non è il personaggio a cui affidare il futuro della Sicilia. Semmai Salvini – conclude il parlamentare – volesse aprire a Forza Italia sarebbe certamente comprensibile ma a quel punto, chieda a Berlusconi di cambiare il coordinatore regionale del suo partito in Sicilia”.

Ma a sorprendere in tanti non è stata solo la scelta di indirizzare gli azzurri verso una alleanza a destra con la Lega come avviene già a livello nazionale. C’è chi sottolinea come inopportune le parole sul ruolo del centrodestra come ‘salvatore’. Per Miccichè il centrodestra è destinato a tornare al governo  e con il governo del centrodestra si torna alla normalità. Ma in area renziana così come fra una parte degli alleai ci si chiede se quando questo centrodestra era al governo può ritenere di avere veramente fatto tutto bene e dunque se questa normalità sia, in fondo, auspicabile