L’Ersu Palermo assegna 5.208 borse di studio per 10,4 milioni di euro e lo fa con un mese di anticipo rispetto alle previsioni del bando 2019-20. L’ente universitario sta iniziando a pagare la prima rata agli universitari vincitori. Agli idonei, invece, sarà liquidato un rimborso di 140 euro.

Per i vincitori si tratta del pagamento della prima rata del beneficio grazie alle risorse finanziarie già incassate dalla Regione e dal Miur. Nelle prossime settimane è previsto l’aumento del numero dei beneficiari sulla base di nuove risorse che dovrebbero essere assegnate all’ente. I benefici e i servizi connessi (mensa e posto letto oppure assegno sostitutivo del servizio) sono destinati a tutta la platea degli studenti Ersu Palermo della Sicilia occidentale che hanno i requisiti di reddito e di merito previsti dal bando.

L’importo della borsa di studio assegnata (prima rata + seconda rata) varia, in base alla classificazione dello studente (in sede, pendolare, fuorisede), da un minimo di euro 1.183,13 (+ 180 pasti gratuiti per una spesa di euro 1.206,00 a studente) a un massimo di 2.731,58 euro (+ 360 pasti gratuiti per una spesa di euro 2.412,00 a studente) + posto letto (oppure per indisponibilità di posti letto e se è stata presentato “Dichiarazione di locazione” una quota fino a euro 1.300,00). Quindi,  i benefici economici – comprensivi di servizi – possono variare da un minimo di euro 2.389,13 a un massimo di euro 6.443,58 in base alla provenienza e alla condizione economica dello studente.

“Nei suoi due anni di mandato – dice l’assessore regionale all’Istruzione e Roberto Lagalla -, il governo Musumeci, come già dichiarato, ha elevato il livello di copertura dei benefici per il diritto allo studio universitario a oltre il 70% del fabbisogno, con una crescita di circa il 20% rispetto agli anni precedenti”. In questi giorni sono stati tanti gli studenti che hanno manifestato il proprio dissenso relativo alla diminuzione del numero di borse di studio concesse. “Comprendo le esigenze dei manifestanti che sollecitano un sempre maggiore impegno della politica a sostegno degli studenti più svantaggiati – continua Lagalla -. L’erogazione anticipata del primo acconto delle borse di studio è certamente un primo passo per dare risposta immediata ai tanti giovani in attesa del contributo e ai quali, durante i nostri recenti incontri e a seguito delle contestazioni delle ultime settimane, ho garantito il massimo impegno da parte del governo regionale, anche sollecitando il MIUR per un possibile incremento delle somme annualmente destinate al diritto allo studio che, grazie alla premialita’ riconosciute alla Regione Siciliana, vedono già oggi la Sicilia tra le prime quattro regioni italiane”.

Per l’assessore è necessario velocizzare le procedure per la nomina e l’insediamento del nuovo Presidente dell’ERSU, per ridare stabilità all’ente. “In queste ore stiamo  verificando insieme all’ERSU – ha concluso -, eventuali modalità di variazione applicativa delle linee-guida al fine di incrementare la disponibilità di posti letto, dato il numero di richieste straordinariamente elevato. In seguito, sarà opportuno riuscire a individuare altri immobili, di proprietà di Comuni e Province, da potere utilizzare come spazi abitativi, anche alla luce di possibili risorse regionali che saranno rese disponibili nel 2020 e che potranno essere destinate all’edilizia residenziale universitaria”.

Intanto, l’Ersu sta definendo anche le assegnazioni dei servizi abitativi messi a concorso: 757 posti letto (732  per la sede di Palermo e 25 per la sede di Caltanissetta) nelle sette residenze universitarie di Palermo (Santi Romano, San Saverio, Biscottari, Santissima Nunziata, Schiavuzzo, Casa del Goliardo) e Caltanissetta (San Domenico). “Abbiamo fatto tutto il possibile per anticipare i tempi rispetto al termine di dicembre 2019  – sottolinea il commissario straordinario Ersu, Giuseppe Amodei – per andare incontro alle esigenze manifestate dagli studenti e auspichiamo di potere ulteriormente procedere allo scorrimento delle graduatorie sulla base di ulteriori disponibilità finanziarie che dovessero pervenire.”

Nell’anno 2020 continueranno anche le novità per il servizio di ristorazione per il quale è previsto il completamento del servizio fino ad arrivare a numero sette sale di ristorazione disponibili a Palermo: durante l’anno accademico saranno rese operative le sale di ristorazione presso le residenze universitarie Schiavuzzo, Casa del Goliardo e Biscottari, aggiungendosi alle sale di ristorazione già operative (Santi Romano, San Saverio, Santissima Nunziata e Mensa Policlinico-edifcio19 Ospedale Civico. Sale di ristorazione in convenzione sono presenti anche a Trapani, Agrigento e Caltanissetta.