Grande suggestione al chiostro dei Benedettini di Monreale, ieri sera, in occasione di un concerto offerto dall’Orchestra sinfonica siciliana.

Inaspettato successo di pubblico; circa un migliaio di persone ha applaudito e seguito con emozione il vibrare delle note dei violini sotto le architetture normanne del chiostro.

La suggestione della location ha connotato le note delle “Quattro stagioni” di Vivaldi, eseguite con maestria dall’orchestra, diretta da Massimo Barrale. Momenti di grande intensità e fiato sospeso soprattutto durante l’esecuzione dei brani più celebri, fra cui le “Quattro stagioni di Buenos Aires” di Astor Piazzolla.

Una Monreale inedita i cui cittadini hanno mostrato di apprezzare gli eventi culturali di alto profilo, partecipando numerosi e con calore. Un segno di speranza per la nuova amministrazione che sta cercando di diversificare e destagionalizzare la presenza turistica in città.

In prima fila numerose autorità: il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente della Fondazione Orchestra sinfonica siciliana Stefano Santoro, il presidente del Consiglio comunale, che è anche vicepresidente della Fondazione, Marco Intravaia, il tenente colonnello Luigi De Simone e Alessia Sinatra Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia.

Particolarmente soddisfatti Arcidiacono ed Intravaia, che si è speso in prima persona per portare questo concerto a Monreale. “La città – ha detto il presidente del Consiglio – reagisce in modo positivo a questo tipo di eventi a riprova che ha sete di cultura e crescita. Continueremo a lavorare in questa direzione affinché diventi un punto di riferimento in Sicilia all’altezza della sua storia e della sua tradizione”.