“La fusione di Ircac e Crias nella nuova Irca si rivela ad oggi un progetto privo di sostenibilità economica e di visione per il futuro delle imprese siciliane”. Lo dicono le deputate regionali del M5S Valentina Zafarana, Jose Marano e Angela Foti, dopo l’audizione in commissione Attività produttive dell’Ars sull’Irca, la nuova società regionale nata dalla fusione di Ircac e Crias.

“L’operazione societaria, creata dal Governo Musumeci, con una norma inserita nel collegato alla Finanziaria regionale approvata frettolosamente, rischia di aggravare ulteriormente i problemi delle imprese siciliane, già in affanno, provocare lo stallo delle procedure per la concessione dei finanziamenti e un aumento dei contenziosi”.

Le parlamentari del M5S puntano il dito “contro l’assenza di concertazione con i sindacati che, come hanno denunciato oggi in Commissione, non sono stati coinvolti nella redazione del regolamento attuativo della società, approvato due volte in Giunta e mai arrivato in commissione per il parere definitivo”. “L’attuale grave crisi delle imprese della Sicilia – concludono – non può tollerare manovre non condivise con i protagonisti del tessuto produttivo siciliano. Esprimiamo preoccupazione per il contenuto del regolamento, che si presenta superficiale e pieno di lacune” .

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