Rosaria Maria Liga, sorella di Paolo e nipote del capo mandamento di Bagheria Giuseppe Scaduto è stata scagionata dall’accusa di essere stata la postina dei boss sottoposti al regine del carcere duro.

La donna era stata indicata da diversi collaboratori di giustizia che l’avevano definita la postina dei messaggi che suo zio, il boss di Bagheria Pino Scaduto, avrebbe inviato dal 41 bis ad un altro nipote, Paolo Liga. Quest’ultimo è accusato di essere l’erede del boss. I pentito, inoltre, avrebbero raccontato anche del ruolo della donna nelle estorsioni.

La donna era stata indicata come una attiva partecipante alla raccolta illecita del denaro destinato, in quel momento, anche al sovvenzionamento della latitanza del fratello Paolo Liga, sottrattosi, nel novembre 2015, alla cattura in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palermo.

Ieri, però, come riporta il Giornale di Sicilia, Rosaria Maria Liga, difesa dall’avvocato Debora Speciale, dopo aver trascorso 20 mesi tra carcere e domiciliari, è stata del tutto scagionata dal tribunale di Termini Imerese e rimessa in libertà. Il marito, invece, Salvatore Farina, accusato invece di aver custodito l’arsenale del clan di Bagheria, è stato condannato a otto anni.