Approdata alla V commissione dell’ARS la vicenda dei licenziamenti dell’Opera Pia Ruffini.

Un’audizione richiesta dal Movimento 5 Stelle in relazione a un documento dell’ufficio legislativo della Regione Siciliana, e nel quale un parere di sette pagine, chiarisce e ribadisce che l’Ipab Cardinale Ruffini e’ pubblica.

Dicono i lavoratori: “Da una parte il tribunale stabilisce che l’Opcer ha natura privatistica, la Regione dichiara e chiarisce che e’ pubblica e in mezzo ci stanno gli ex lavoratori licenziati con contratto pubblico, senza ammortizzatori sociali e privi di sostentamento economico.
A questo punto – proseguono – si deve chiarire una volta e per tutte sulla natura giuridica, perché se privata, i lavoratori non hanno preso la disoccupazione dovuta per legge, se pubblica il CdA dell’Ente doveva trovare alternative al licenziamento.
All’ARS – concludono i lavoratori – si e’ deciso di aggiornarsi ad altra data auspicando la presenza dell’Arcivescovo Corrado Lorefice, presidente dell’Ipab, e del presidente della Regione Musumeci per capire perché non sia stato nominato il componente rappresentante la Regione nel Consiglio di Amministrazione dell’Opcer e cosa si vuol fare del patrimonio immobiliare del Ruffini che e’ stato creato per i servizi sociali nella città”.