Finisce a reti inviolate il match fra Palermo e Troina allo stadio Renzo Barbera valido per la 17esima giornata del campionato dilettanti. I rosanero non riescono a violare la rete ospite e ottengono un solo punto che permette, comunque, loro, di mantenere il vertice della classifica.

La gara è stata, comunque, incolore anche se non priva di emozioni. La sorte ce l’ha messa tutta per tentare di far vincere i rosanero che, però, riescono a fallire ben due calci di rigore. Sugli scudi il portiere ospite Antonio Calandra che a Palermo tira fuori la prestazione della vita e prende proprio tutto il prendibile e forse anche qualcosa di più.

Giornata no, invece, per i rigoristi del Palermo. A fallire dal dischetto sono Ricciardo e Sforzini.

Alla fine lo stadio fischia i rosa e Pergolizzi esce indispettito. Fuori dal campo dirà senza mezzi termini che le pretese sono troppo alte. La squadra è e resta prima in classifica, è già campione d’inverno e sta lavorando bene e dunque l’atteggiamento dei palermitani non lo capisce.

Ma il malcontento serpeggia. Anche se incassi e presenze al barbera restano record per la categoria, rispetto all’avvio di campionato l’entusiasmo e scemato così come le presenze allo stadio e si registrano malumori non proprio natalizi.

Dalle notizie che filtrano in queste ore Pergolizzi non è, comunque, in discussione anche se in serata si è tenuto un vertice fra i principali azionisti della società. Si valuta la situazione e si pensa ad innesti per rafforzare la squadra anche se c’è da fare i conti con la cassa.

Sulle scelte pesano le due sconfitte con Savoia e Acireale, due concorrenti dirette e pesa il fatto che siano maturate in casa davanti al pubblico amico che infatti adesso si spazientisce. L’incontro con il Troina ha fatto emergere i malumori anche per effetto del doppio errore dal dischetto più che per il risultato finale comunque deludente