“Uno spettacolo vergognoso, questa non è Palermo”. Unanime arriva la condanna da parte della maggior parte dei tifosi del Palermo Calcio dopo la furibonda lite che si è consumata tra i tifosi dei rosanero nel corso dell’intervallo del match fuori casa contro la Palmese. E non solo i tifosi, quelli che allo stadio ci vanno per supportare la propria squadra, ma anche la Lega di Serie D e la stessa società condannano con fermezza quanto accaduto.

Sono ancora da chiarire le motivazioni che stanno alla base della baruffa che si è generata tra i supporters del Palermo. Dietro al caos ci sarebbe qualche spinta di troppo sotto il settore ospiti dello stadio di Palmi dove alcuni tifosi si erano radunati per acquistare panini e bevande. La lite scoppiata fra alcune persone con il passare dei minuti ha coinvolto altri tifosi del Palermo. La situazione è degenerata e il bilancio è di alcuni tifosi feriti al volto. Per riportare la situazione alla calma è stato necessario l’intervento della polizia. La Lega di D esclude che che la rissa sia stata originata da frizioni coi tifosi della Palmese che si sono limitati a fischiare all’indirizzo della curva proprio per la scena poco edificante. Intanto le immagini televisive sono al vaglio della Digos.

“Mi sono vergognato, sono andato a chiedere scusa al presidente del Palmi Rocco Simone per il comportamento di quelli che per me non sono tifosi del Palermo”. Lo ha detto il presidente del Palermo Mirri, intervenuto al corso di aggiornamento professionale organizzato nella sede dell’ordine dei giornalisti di Sicilia con i vertici della Federcalcio, della Rai e degli organismi di categoria oltre che dell’ordine. “Non deve fare parte della nostra gente – continua Mirri – chi si rende protagonista di questi episodi che non hanno nulla a che fare con la nostra idea di calcio. Siamo ben altro rispetto a chi ieri si è reso protagonista di episodi che poi rischiano di marchiare tutta la gente della città di Palermo. Siamo per un calcio diverso, con tifosi diversi. Stiamo lavorando in questo senso e ho già chiesto al questore di lavorare per togliere le barriere dello stadio ‘Barbera’, vogliamo un taglio netto con il modo di sostenere la squadra che non fa parte dell’idea di calcio che abbia”.

E anche sui social i tifosi del Palermo si schierano contro il gruppo di facinorosi che hanno offerto il vergognoso spettacolo. “Chiedo scusa da tifoso del Palermo – dice Andrea Fiumefreddo –  siamo mortificati, credeteci questi non sono tifosi, sono teppisti che dovrebbero essere messi in gabbia con pane e acqua”.  “Il vero tifoso prende le distanze da questa gente che di certo non va allo stadio con il giusto spirito verso lo sport”, scrive invece Mario Bruno. “Da tifosa del Palermo mi vergogno – dice Valentina Bruno – e chiedo scusa a tutti i tifosi veri che amano il calcio e che nulla hanno a che vedere con questi elementi di scarto. Semplice poi per questi episodi incresciosi fare di tutta l’erba un fascio, abbiamo dato, anzi hanno dato un esempio pessimo”.