Il via libera al progetto esecutivo per il parcheggio di via Papa Sergio I è una buona notizia per l’Arenella. È una vicenda che seguo da anni, e in tutto questo tempo non ho mai smesso di chiedere risposte.

Fin dal primo giorno ho detto che quell’area andava restituita ai cittadini. Parliamo di un bene confiscato alla criminalità organizzata, che può e deve diventare un servizio per chi vive nel quartiere. Per arrivarci ho bussato a tutte le porte: incontri con l’Amministrazione, richieste formali, sollecitazioni continue perché la pratica non finisse dimenticata in un cassetto.

È un percorso lungo, iniziato nel 2014 e rimasto a lungo fermo. La vera svolta è arrivata nel 2022, quando l’iter ha avuto un’accelerazione grazie all’impegno dell’allora assessore Mineo e dell’Onorevole Carolina Varchi, che hanno creduto in questo obiettivo e hanno lavorato per sbloccarlo.


Nel 2024 l’area è entrata a far parte del patrimonio comunale. Un risultato importante, ma da solo non bastava: bisognava completare le procedure tecniche, trovare i fondi e chiudere la progettazione. Ho seguito ogni fase da vicino, perché sapevo che gli annunci non servono a nulla se poi non arrivano gli atti.

A maggio di quest’anno sono tornato a farmi sentire. L’iter andava avanti, ma il progetto esecutivo non era ancora stato consegnato dal tecnico incaricato, e i residenti erano preoccupati. Era giusto portare la loro voce in Consiglio e pretendere tempi chiari.

Oggi la Giunta ha approvato il progetto. L’investimento è di 529 mila euro e prevede il rifacimento della pavimentazione, i muri di recinzione, la segnaletica, l’illuminazione e un sistema per raccogliere e trattare l’acqua piovana.


Sono soddisfatto, ma la partita non è chiusa. Un progetto approvato non è ancora un parcheggio. Adesso bisogna andare avanti con gli atti successivi, assegnare i lavori e vedere finalmente le ruspe al lavoro.

Per l’Arenella è un’opera attesa da tempo, che può dare una mano concreta a un quartiere dove trovare posto per l’auto è un problema quotidiano. Ma c’è anche un valore che va oltre: prendere un bene tolto alla mafia e metterlo al servizio della comunità significa trasformare un simbolo di illegalità in qualcosa di utile per tutti.

Continuerò a seguire questa vicenda come ho fatto finora, perché alle promesse seguano i fatti. Il mio lavoro non è solo segnalare i problemi: è fare in modo che vengano risolti.

Desidero infine ringraziare il sindaco e l’assessore Orlando per l’attenzione dimostrata e per aver portato a compimento questo importante passaggio.


NATALE PUMA CONSIGLIERE COMUNALE

SUD CHIAMA NORD

Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA

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