Leo Gullotta riceverà il 19 dicembre a Catania il riconoscimento «Cultura è Libertà», alla sua prima edizione. Il premio è intitolato a Marilù Tregua e va anche al giornalista Rai Giuseppe La Venia e a Laura Mancuso, presidente della Fondazione Angelo D’Arrigo. La consegna si terrà dalle 10 al Museo delle auto storiche di via Acireale 3.
Il riconoscimento è promosso dalla Fondazione Etica & Valori Marilù Tregua, in collaborazione con il Quotidiano di Sicilia. Secondo i promotori, vuole sostenere principi come conoscenza, formazione, ricerca, informazione, solidarietà e responsabilità sociale.
Le motivazioni dei tre premiati
La Fondazione ha spiegato così le sue scelte:
- Leo Gullotta: il premio riconosce l’impegno per la diffusione della cultura in Italia in oltre sessant’anni di attività tra teatro, cinema e televisione. La Fondazione cita la capacità dell’attore catanese di dialogare con il pubblico sia nel dramma sia nella commedia;
- Giuseppe La Venia: la scelta premia la capacità di diffondere cultura attraverso un’informazione puntuale e chiara, rivolta a tutto il Paese. La Fondazione richiama la sua carriera giornalistica di oltre trent’anni, anche come inviato Rai in fasi difficili come la pandemia di Covid-19;
- Laura Mancuso: il riconoscimento va all’attività di solidarietà della Fondazione Angelo D’Arrigo, intitolata all’aviatore, etologo e studioso del volo. Da vent’anni, secondo i promotori, porta in Italia e all’estero valori legati alla sua figura, come cultura, libertà, dedizione e rispetto dell’ambiente.
Il talk del 19 dicembre
Dopo la premiazione, nella stessa mattinata, è previsto un talk dal titolo «Cultura: ponte fra libertà, informazione e solidarietà». Oltre ai tre premiati, tra gli altri parteciperanno:
- Carlo Alberto Tregua, fondatore del Quotidiano di Sicilia, che i promotori definiscono direttore decano dei quotidiani italiani;
- Raffaella Tregua, direttrice di QdS.it.
Chi era Marilù Tregua
La Fondazione porta il nome di Marilù Tregua. I promotori la ricordano come una donna determinata, attenta agli altri e capace di ascolto e di dialogo. Le iniziative della Fondazione, tra cui il nuovo premio, mettono al centro cultura, conoscenza e crescita della comunità.



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