• A Striscia la notizia Pierobon e le dimissioni 
  • Argomento Piano rifiuti della Regione Siciliana
  • Per Musumeci, avrebbe completato il mandato ma l’interessato non la pensa così

“In Sicilia ogni anno vengono prodotti oltre 2 milioni di tonnellate di rifiuti. Per gestire questa enorme quantità esiste un piano rifiuti, ma quello siciliano è vecchio e decisamente poco efficace, nonostante le varie proposte dei governatori, non ultimo il presidente della Regione Nello Musumeci”. Inizia così un servizio di Stefania Petyx, andato in onda su Canale 5, durante il tg satirico Striscia la Notizia.

Piano rifiuti e dimissioni di Pierobon

Argomento del servizio è il Piano rifiuti della Regione Siciliana ma anche le “dimissioni” dell’assessore Alberto Pierobon che era stato chiamato da Musumeci, proprio per risolvere la grana Piano rifiuti e trovare una soluzione alla decennale problematica dell’organizzazione di piani d’ambito, SRR e ATO, e dare impulso a una gestione ottimale del servizio in tutta l’Isola.

Il benservito all’assessore ai Rifiuti

Musumeci aveva chiamato dal Veneto Pierobon salvo in questi giorni dargli il benservito per fare posto al nuovo assessore Daniele Baglieri in quota Udc, docente dell’Università di Messina. Durante il servizio di Striscia viene intervistato l’ormai ex assessore all’Energia e ai rifiuti. “Pensa di aver finito il suo lavoro qui?”, chiede la Petyx accompagnata dal suo inseparabile bassotto. Risponde con un secco “No” il politico veneto.

“Il suo lavoro al sicuro?”, “No”

La Petyx lo incalza: “Pensa che il lavoro che ha fatto sia al sicuro?”. E ancora con un lapidario “No”, risponde Pierobon. Una risposta, quella dell’ex assessore, che non combacia con quelle pronunciate dal presidente della Regione nel giorno in cui è stato ufficializzato il turnover in giunta. Secondo Musumeci, infatti, il veneto avrebbe completato il mandato affidatogli. Non la pensa così però Pierobon. “L’assessore Pierobon – queste le parole che aveva pronunciato Musumeci – ha completato il mandato che gli avevo affidato, in qualità di tecnico, quando l’ho chiamato in giunta: predisporre il disegno di legge sulla riforma dei rifiuti e il definitivo Piano regionale dei rifiuti”.