Ha chiesto alla convivente il bancomat del reddito di cittadinanza. La donna si è rifiuta e il giovane palermitano gli ha sferrato un pugno in faccia mandandola all’ospedale.

E’ successo nella zona del quartiere Brancaccio a Palermo. Lui giovane di 37 anni avrebbe preteso la carta prepagata gialla per prelevare i soldi del sussidio statale alla convivente di 35 anni.

La donna non aveva alcuna intenzione di sperperare le poche centinaia di euro del reddito e si è rifiutata di concedere la carta. Sono tanti i trucchetti messi in campo per potere disporre di soldi in contanti grazie alla carta.

Si sa che il sussidio può essere speso solo per acquistare beni di prima necessità. Ad esempio a tanti è capitato che qualcuno si avvicini alla cassa al supermercato e in cambio di soldi in contanti passa la carta per far pagare la spesa.

Così si ottengono soldi che possono essere spesi per finalità diverse a quelle che sono previste dal reddito di cittadinanza come acquistare gratta e vinci, scommettere soldi nei centri sparsi a Palermo o giocarseli nello slot machine. O acquistare droga. Sta di fatto che la donna si è rifiutata di consegnare la carta e ha ricevuto un pugno in pieno volto.

L’uomo poi è scappato mentre la convivente si è recata al pronto soccorso dell’ospedale Civico e qui i medici hanno chiamato la polizia. Il pugno le ha provocato un trauma facciale guaribile con una prognosi di 25 giorni. La donna ha rifiutato di essere portata in una comunità protetta.

Da quando è successo il pestaggio gli agenti di polizia non la perdono d’occhio. Lui il giovane di 37 anni è ricercato.