Riparte il cantiere per il completamento dell’anello ferroviario nel tratto compreso fra piazza Giachery e Piazza Politeama dopo il passaggio di consegne alla nuova società D’Agostino. Ieri, nel corso di una riunione operativa, sono stati decisi i modi e i tempi della ripresa dei lavori. Al vertice hanno preso parte il Comune quale committente, Ferrovie con i suoi rami RFI e Italfer e la società D’Agostino subentrata a Tecnis nell’esecuzione dei lavori.

Il cantiere così riapre dopo medi si stop a partire dal 1 ottobre e interesserà l’area compresa fra via Emerico Amari,  via Roma, Piazza Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo. Una ripresa massiccia, interessando contemporaneamente tutte le aree di cantiere, quindi, oltre quelle già occupate, tutta la via Amari.

Al fine di non chiudere tutta l’area al traffico, una piccola parte di via Amari resterà percorribile fra le vie Wagner e La Lumia per permettere alle auto provenienti da via Roma di proseguire alle spalle del teatro Politeama in direzione di via Dante/Libertà. Questa piccola porzione sarà chiusa soltanto nell’ultima fase dei lavori, quando saranno state già liberate tutte le altre zone di via Amari.

A fine novembre è prevista la prima riapertura di un piccolo tratto della via Amari, quello che interseca la via Scordia, mentre un secondo tratto, fino all’incrocio con via Roma sarà aperto prima di Natale. L’area di via Amari fino a via Scordia resterà comunque pedonale, come deciso dalla Giunta comunale ad aprile, mentre il tratto fino a via Roma sarà pedonale fino all’ultimazione dei lavori per una successiva valutazione che sarà fatta insieme con i commercianti e i residenti.

La quarta fase dei lavori si concluderà a fine aprile del 2020, quando sarà riaperta la parte bassa di piazza Castelnuovo e contemporaneamente sarà liberato l’incrocio con via Roma ed occupato quello fra la piazza e via Ruggero Settimo. Questa fase durerà fino a luglio, quando sarà liberata tutta la via Emerico Amari ad eccezione dell’area precedentemente transitabile. Qui i lavori proseguiranno fino a settembre 2020, quando è previsto che tutte le aree di cantiere tranne una piccola porzione di Piazza Castelnuovo saranno liberate.

Da quel momento i lavori proseguiranno in sotterranea senza alcuna occupazione di spazi stradali di superficie, per circa altri 18 mesi con la previsione che entro la fine del 2022 tornino a circolare i treni nel tratto compreso fra piazza Politeama e piazza  Giachery.

“Abbiamo fortemente voluto che la D’Agostino desse un chiaro segno di discontinuità col passato e di impegno forte per una accelerazione dei lavori – dichiara l’Assessore Catania – e per questo abbiamo voluto che i lavori riprendessero in tutte le aree di cantiere. La città e il suo tessuto imprenditoriale ha già subito troppi ritardi in questa vicenda ed ora è necessario imprimere un cambio di passo”.

Per il Sindaco Leoluca Orlando “il Comune manterrà alta la vigilanza sulla prosecuzione dei lavori che sono di fondamentale importanza per la futura mobilità in città ma la cui realizzazione non può trasformarsi in una tortura per residenti e commercianti delle aree interessate. Sono grato a tutti per la sensibilità dimostrata in queste ultime settimane e confido che lo spirito di collaborazione e sinergia prosegua nei prossimi mesi per raggiungere un risultato importante”.