Arriva la svolta tanto attesa per il comparto ambientale e i concorsi in Sicilia. Con l’approvazione del Rendiconto 2025 da parte della giunta guidata da Renato Schifani, si sblocca ufficialmente l’immissione in ruolo di 94 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana. Un polmone di forze fresche che andrà a dare manforte a un organico rimasto ingessato per troppi anni.
Le missive con la convocazione ufficiale sono già state spedite: la firma sul contratto a tempo indeterminato arriverà il prossimo 28 ottobre, per poi vedere i nuovi agenti operativi sul campo. Si tratta di personale che ha già completato il duro percorso di addestramento e che si sommerà ai 46 agenti entrati formalmente in servizio lo scorso aprile.

Savarino: “Nuova stagione di prevenzione e legalità”

Soddisfatta l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, che sottolinea il cambio di passo: “È un altro importante risultato, un ulteriore passo avanti lungo il percorso di rafforzamento degli organici e di potenziamento del Corpo avviato dal governo Schifani, con l’obiettivo di tutelare il territorio e la legalità ambientale in Sicilia”.

Secondo l’esponente della giunta, l’obiettivo prioritario resta la prevenzione degli incendi e la tutela delle riserve: “Ci stiamo dotando di personale e strutture necessarie a proteggere il nostro patrimonio ambientale e a svolgere le attività istituzionali nelle migliori condizioni di efficienza e di sicurezza. Questa nuova stagione unisce il potenziamento di uomini e mezzi a una sala operativa unica per coordinare gli interventi sul territorio”.

La staffetta dei forestali: i prossimi ingressi

Il cronoprogramma della Regione per il Corpo forestale è già serrato. Oltre ai 94 pronti alla firma:

  • Gennaio: entreranno in servizio altri 94 agenti che stanno completando l’addestramento presso la scuola di Rieti (il corso si concluderà a dicembre).
  • Inizio anno: ulteriori 112 idonei, previsti dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), inizieranno la formazione per poi essere integrati nell’organico.

Non solo Forestale: in arrivo il maxi-piano PIAO da 3.641 posti

L’operazione Forestale non è un caso isolato, ma fa da apripista a una massiccia ondata di assunzioni ed esami pubblici. Il governo Schifani ha infatti rimodulato e potenziato il PIAO della Regione Siciliana alzando il turnover dal 100% al 125%: una mossa strategica che fa salire i posti disponibili a ben 3.641 assunzioni programmate fino al 2028 (+724 rispetto alle previsioni iniziali).
Il piano triennale prevede una pioggia di bandi per diplomati e laureati, ripartiti tra scorrimenti di graduatorie e concorsi ex novo:

  • Nel 2026: previsti 457 posti, tra cui spicca l’attesissimo concorso per 229 dirigenti a tempo indeterminato.
  • Nel 2027: si toccherà la quota più alta con ben 1.511 ingressi, inclusa una selezione pubblica per 60 Commissari forestali.
  • Nel 2028: previsti altri 1.409 inserimenti, compreso il bando per 70 Ispettori forestali.

La macchina burocratica e concorsuale della Regione Siciliana si rimette definitivamente in moto. Per i 94 agenti forestali pronti alla firma del 28 ottobre si aprono le porte del servizio attivo, per migliaia di giovani siciliani in cerca di occupazione si prospetta invece una stagione densa di opportunità e concorsi pubblici.