Sono 66 i giovani che da oggi lavorano negli uffici e nelle strutture del Comune di Palermo come operatori volontari del Servizio civile universale. È la prima volta per l’amministrazione cittadina, che è entrata nel sistema nazionale dopo un percorso di accreditamento seguito con il supporto della cooperativa sociale Aress Fabiola.

Stamattina si è tenuta la cerimonia di accoglienza. C’erano il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alle Politiche giovanili Fabrizio Ferrandelli e i dirigenti degli uffici coinvolti, che hanno dato il benvenuto ai ragazzi.

I tre progetti

I volontari lavoreranno su tre progetti:

  • «Guardiamo al Futuro», dedicato all’inclusione sociale e al sostegno delle fasce deboli, con particolare attenzione ai minori;
  • «Riscoprire per Valorizzare», che riguarda la tutela, la cura e la promozione del patrimonio storico e culturale della città;
  • «Cultura e Ambiente», centrato sulla sostenibilità ambientale, sulle attività culturali e sulla partecipazione alla vita democratica.

Secondo il Comune, il servizio offrirà ai giovani occasioni di impegno civico, formazione e qualificazione professionale, e contribuirà a migliorare i servizi pubblici.

Lagalla: «Un’opportunità per i giovani e per la città»

«L’avvio del Servizio Civile Universale al Comune di Palermo è un’opportunità importante per i nostri giovani e per l’intera comunità. Investire sulle nuove generazioni significa offrire loro occasioni concrete di partecipazione, formazione e crescita, coinvolgendole direttamente nella costruzione di una città più inclusiva, solidale e attenta alla valorizzazione delle proprie risorse. I 66 volontari potranno contribuire con entusiasmo e nuove idee alle attività dell’Amministrazione, diventando protagonisti di un percorso di cittadinanza attiva», ha dichiarato il sindaco.

Ferrandelli: servizi aperti anche in nuovi orari

Per l’assessore Ferrandelli i volontari potrebbero anche ampliare gli orari di apertura dei servizi al pubblico. «Il Servizio Civile», ha detto, «rappresenta una boccata d’aria fresca e di nuova energia per il Comune di Palermo. Molti giovani saranno protagonisti della fase amministrativa della città, operando negli uffici a maggiore contatto con la popolazione. I volontari potranno vedere da vicino il funzionamento della macchina comunale, contribuendo a rendere i servizi per i cittadini più efficaci, efficienti e potenzialmente estesi anche negli orari in cui la pubblica amministrazione era precedentemente chiusa. Con questo progetto stiamo avviando un processo in cui le nuove generazioni diventano protagoniste del presente e del futuro della città».