Un podio che vale molto più di una semplice regata. È quello conquistato da Davide Foti alla 33ª edizione della Rotta del Cappero e della Malvasia, andata in scena nelle acque delle Eolie, dove il velista del Circolo della Vela Sicilia ha chiuso al secondo posto in tempo reale e al primo della propria categoria a bordo di Sikania, il Mini 6.50 con cui sta preparando la sfida oceanica della Mini Transat 2027.

Il via da Capo d’Orlando

La regata, organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando, ha preso il via da Capo d’Orlando per concludersi davanti ai suggestivi Faraglioni di Lipari, dopo circa 17 miglia nautiche. Al via una flotta di trenta imbarcazioni tra barche da regata, scafi da crociera e catamarani, in una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi della vela siciliana.

Per Foti il risultato ottenuto rappresenta un importante segnale nel percorso di crescita di Sikania. “Un secondo posto in reale e il primo di categoria, in una flotta di 30 barche, sono un bel segnale per il lavoro che stiamo facendo su Sikania”, ha dichiarato il velista siciliano. Una partecipazione scelta non per esigenze di qualificazione, ma per promuovere il progetto e rafforzare il legame con un territorio particolarmente caro all’atleta.

Sikania una barca innovativa interamente realizzata in Italia

Dietro il successo sportivo c’è infatti una sfida che guarda ben oltre il traguardo. Sikania è una barca innovativa di appena 6,50 metri, progettata e costruita interamente in Italia per affrontare traversate oceaniche in solitario e senza assistenza. L’imbarcazione si distingue anche per la sua anima sostenibile: è alimentata esclusivamente da pannelli solari, raggiungendo così la completa autosufficienza energetica.

A bordo troverà spazio anche Oceano Vox, un sensore ultraleggero capace di raccogliere dati meteo-oceanografici e trasmetterli via satellite alle reti scientifiche internazionali impegnate nello studio dei cambiamenti climatici. Un connubio tra sport, innovazione e ricerca che rappresenta uno dei punti di forza del progetto.

La soddisfazione del Presidente Agostino Randazzo

La soddisfazione per il risultato è stata espressa anche dal presidente del Circolo della Vela Sicilia, Agostino Randazzo. “Portare Sikania alle Eolie e tornare sul podio conferma la qualità del lavoro di Davide e del progetto Mini Transat”, ha commentato.

Dopo il rientro in Sicilia avvenuto ad agosto e la presentazione ufficiale alla Lega Navale Italiana di Palermo, il progetto continua dunque la sua rotta verso il grande obiettivo del 2027. La Mini Transat, storica traversata oceanica in solitario nata nel 1977, partirà il 12 settembre da La Rochelle, in Francia, e porterà i concorrenti fino a Salvador de Bahia, in Brasile, passando per le Canarie.

Il sogno oceanico di Sikania

Per Davide Foti, forte di oltre venticinque anni di esperienza nella vela inshore e offshore e già vincitore nel 2025 del Nastro Rosa Tour, il podio conquistato alle Eolie rappresenta un altro tassello di un percorso ambizioso. E per la vela siciliana è la conferma che il sogno oceanico di Sikania continua a navigare con il vento in poppa.