Un palermitano di 42 anni è stato denunciato dai carabinieri per danneggiamenti. È stato bloccato al padiglione 7 dell’ospedale Civico di Palermo mentre stava svuotando in alcune zone dei reparti gli estintori presenti. I militari lo hanno bloccato e portato in caserma per identificarlo e denunciarlo. Si sta cercando di capire il perché dell’atto vandalico.

Pochi giorni fa aggressione e danneggiamenti ancora al Civico

Ad inizio giugno, un palermitano di 45 anni è stato denunciato per avere danneggiato il triage al pronto soccorso dell’ospedale Civico. L’uomo si trovava da alcuni giorni ricoverato in ospedale. I medici avevano disposto le dimissioni.

Ma il paziente non aveva alcuna intenzione di lasciare l’ospedale. Così ha iniziato ad inveire contro i medici e con un pugno ha danneggiato il box del triage nell’area di emergenza. Sono intervenuti i carabinieri in soccorso dei sanitari e il palermitano è stato denunciato.

La scia delle aggressioni

Tante sono state le aggressioni che negli ultimi tempi si sono consumate a danno di medici di ospedali e strutture sanitarie in genere. Appena qualche giorno fa  momenti di tensione si sono registrati alla clinica Triolo Zancla di Palermo dove una donna di 29 anni, alla seconda gravidanza al quarto mese, ha perso la bambina. Per i familiari che hanno assediato la clinica si tratta dell’ennesimo caso di malasanità, per i medici della struttura sanitaria un aborto spontaneo. Per cercare di riportate la calma sono intervenuti diverse volanti di polizia. Il padre della nascitura ha inveito contro i medici danneggiando le suppellettili della clinica e lanciando anche una bottiglia contro uno dei sanitari imprecando e minacciandoli.

Precedenti anche nel trapanese

Ancora una aggressione ad un medico in un pronto soccorso si è consumata nel gennaio scorso a Castelvetrano, in provincia di Trapani. È stato denunciato per danneggiamento e interruzione di servizio di pubblica utilità il giovane I.G. – queste le sue iniziali – 29 anni, di Castelvetrano che è andato in escandescenza e ha messo a soqquadro la stanza del pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri (intervenuti su richiesta del personale sanitario) direttamente in pronto soccorso e portato in caserma la sera stessa dell’aggressione.