Taormina si prepara ad accogliere la sedicesima edizione di Taobuk (Taormina International Book Festival), in programma dal 18 al 22 giugno 2026. Il festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara, riunirà nella città siciliana oltre 200 ospiti provenienti da 30 Paesi, con un ricco programma che intreccia letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.

La manifestazione è promossa dalla Regione Siciliana, dall’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo e dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina, del Comune di Taormina e di BPER.

Ferrara: “La fiducia è una scelta per costruire e ricostruire”

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Fiducia”, una parola che il festival pone al centro del dibattito culturale e civile, come radice etica, forza della convivenza e scommessa sul futuro. Taobuk la affronta come chiave per leggere il rapporto tra cittadini e istituzioni, tra sapere e verità, tra individuo e tecnologia, tra comunità e trasformazioni globali.

Il concept scelto da Antonella Ferrara guarda al presente e alle sue fratture: “C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca: è l’atto di dare e chiedere fiducia, una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. In un tempo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e profonde tensioni sociali, la fiducia non è più un presupposto acquisito, ma una scelta per costruire e ricostruire. Senza fiducia, nessuna democrazia può reggere, nessuna economia può svilupparsi, nessuna comunità può riconoscersi come tale. Taobuk 2026 nasce da questa consapevolezza e assume la fiducia come tema centrale non solo culturale, ma civile e politico: una questione che riguarda il rapporto tra cittadini e istituzioni, tra sapere e verità, tra libertà e responsabilità”.

Il festival chiamerà a raccolta scrittori, filosofi, scienziati e artisti, che si interrogheranno sul significato dell’affidarsi all’altro, del credere nella scienza, del confidare nella parola e del riconoscersi in una collettività. Letteratura e filosofia leggeranno la fiducia come patto tra autore e lettore. Le arti la trasformeranno in esperienza. Scienza e tecnologia apriranno il confronto su algoritmi, intelligenza artificiale e nuove frontiere della conoscenza.

Schifani: “La cultura motore di sviluppo per la Sicilia”

“Taobuk è la dimostrazione di come la cultura possa diventare un motore concreto di sviluppo e promozione internazionale per la Sicilia – ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – La Regione sostiene con convinzione questa manifestazione perché ha saputo trasformare Taormina in una capitale del turismo culturale, generando valore economico, visibilità e prestigio. Investire in eventi di questo livello significa rafforzare l’identità dei territori, attrarre visitatori di qualità e costruire opportunità durature. Taobuk incarna pienamente la nostra visione: una Sicilia che cresce attraverso cultura, bellezza e apertura al mondo”.

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata: “La scelta della ‘fiducia’ quale tema portante della nuova edizione di Taobuk consolida l’identità di una manifestazione che si conferma, anno dopo anno, una vetrina internazionale d’eccellenza. Il Festival non è solo un prestigioso palcoscenico per scambi culturali di altissimo profilo, ma rappresenta uno spazio di dialogo strategico per promuovere un modello di turismo etico e di valore. Siamo certi che Taormina, con la suggestiva cornice del suo Teatro Antico, saprà riaffermarsi come epicentro del dibattito contemporaneo. Il ricco e qualificato programma di quest’anno offrirà l’occasione per esplorare nuovi orizzonti culturali, intercettando la sensibilità di una platea globale composta da visitatori, intellettuali e turisti provenienti da tutto il mondo”.

Sei percorsi per raccontare la fiducia nel mondo contemporaneo

Il programma affronterà questioni di forte impatto sociale e civico. Tra i temi: cultura della legalità, partecipazione democratica, rapporto tra istruzione, formazione e lavoro, attenzione ai giovani, cooperazione internazionale, politiche di sviluppo, pari opportunità, alfabetizzazione digitale, nuovi media, tecnologie dell’informazione e comunicazione, valorizzazione delle eccellenze e collaborazione tra pubblico e privato.

Il percorso si articolerà in sei strisce tematiche. “La parola che ci tiene insieme” vedrà la partecipazione di Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Eduardo Mendoza, Donato Carrisi, Adonis, Rupi Kaur, Abdulrazak Gurnah e Jan Brokken.

Come si diventa umani” coinvolgerà Matteo Saudino, Vito Mancuso, Monica Calcagni, Felicia Kingsley, Massimo Maugeri, Beatrice Zerbini, Salvo Filetti, Orazio Tomarchio, Romina Caruana e Molly Rogers.

Il patto sociale” riunirà Luciano Fontana, Giovanni Malagò, Giulio Biino, Giovanni Salvi, Vittorio Occorsio, Andrea Apollonio, Antonio Balsamo, Paolo Zangrillo, Federico Fubini, Paolo Gentiloni, Manuel Valls, Marc Lazar, Gherardo Colombo, Paola La Salvia e Miguel Gotor, Lucetta Scaraffia, Matteo Collura, Gianfranco Ravasi, Urbano Cairo, Massimo Bray, Alfio Bonaccorso, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic.

Il futuro è una promessa?” vedrà Esther Duflo, Innocenzo Cipolletta, Francesco Cicione, Raffaella Case e Andrea Iacomini.

Umani e macchine” ospiterà Davide Casaleggio, Cosimo Accoto, Paolo Benanti, Giorgio Metta e Giuliana Panieri.

Geografie della fiducia” porterà a Taormina Maria Attanasio, Stefania Auci, Elvira Seminara, Leonardo Colombati, Antonio Spadaro, Giuseppe Sottile, Barbara Bellomo, Maria Elisa Aloisi, Virginia Spanò, Giulio Perrone, Anna Giurickovic Dato, Igiaba Scego, Lorena Spampinato ed Eleonora Lombardo.

Il gala dei Taobuk Award e i premiati 2026

Il Teatro Antico di Taormina sarà ancora una volta il cuore simbolico della manifestazione. Si svolgerà proprio qui cerimonia di consegna dei Taobuk Award, l’evento finale del premio che si terrà sabato 20 giugno durante il Taobuk Gala. Sul palco ci sarà l’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania, ente lirico regionale coproduttore musicale dell’evento. Sul podio salirà Vitali Alekseenok. La serata sarà condotta da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini e verrà trasmessa su Rai 1 il 16 luglio.

L’albo d’oro dei Taobuk Award si arricchisce di nomi di primo piano. Il riconoscimento andrà agli scrittori Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe e Donato Carrisi; al poeta Adonis; alla poetessa Rupi Kaur; all’artista Anish Kapoor; al cardinale Gianfranco Ravasi; al direttore d’orchestra Vitali Alekseenok; al Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo; all’artista Valerio Adami, autore del Manifesto di Taobuk 2026.

Agli scrittori Felicia Kingsley ed Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.

Ferrara sottolinea il senso dei riconoscimenti: “La fiducia è oggi il vero spazio in cui si misura la tenuta delle nostre società. È ciò che consente alle istituzioni di essere credibili, alla conoscenza di essere condivisa, alle relazioni di durare nel tempo. Per questo Taobuk chiama a raccolta a Taormina oltre duecento protagonisti della cultura contemporanea, provenienti da trenta Paesi, per un confronto aperto tra discipline, linguaggi e visioni. Un laboratorio internazionale in cui la fiducia viene interrogata nelle sue molteplici dimensioni: etica, politica, economica, scientifica.

“In un periodo in cui contrasti, contrapposizioni e reciproci sospetti caratterizzano le società e gli Stati – ha commentato il presidente del Comitato scientifico di Taobuk, Nino Rizzo Nervo – la fiducia continua ad essere il principale fondamento, seppure invisibile, sul quale si costruiscono le relazioni umane. Una società senza fiducia è una società paralizzata che non è capace di costruire ma anche o soprattutto di sognare. La fiducia permea ogni angolo della vita sociale. Come l’aria è invisibile ma indispensabile. E senza fiducia non ci sarebbe la letteratura. Rivivete le vostre letture e scoprirete che sono sempre un viaggio nella fiducia, cieca, tradita o riconquistata. Coltivare la fiducia è diventata dunque la sfida del nostro tempo e Taobuk vuole essere un atto di fiducia nel futuro del mondo”.

Approfondimenti, Premio Strega Saggistica e TaobukTeen

Arricchiranno il cartellone alcuni approfondimenti tematici: “Giustizia e Legalità”, a cura di Elvira Terranova; “Atlante della Fiducia. Di ciò che tiene insieme le società”, curato da Stefano Salis; “TaobukTech Edition. Il rapporto con la tecnologia come atto di fiducia verso l’umanità”, a cura di Massimo Sideri; “VII Osservatorio Europa e Mediterraneo. Ricostruire fiducia nelle relazioni tra politica, economia e società globale”, a cura di Paolo Valentino.

Torna anche, per la seconda edizione, il Premio Strega Saggistica, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e Taobuk, in collaborazione con BPER. A Taormina sarà annunciata la cinquina dei finalisti 2026.

Si confermano inoltre le iniziative educative per le giovani generazioni, con il ritorno di TaobukTeen, spazio dedicato alla letteratura per ragazzi e ai progetti di promozione della lettura realizzati insieme alle scuole del territorio.

Taobuk al Salone del Libro di Torino

Prima dell’appuntamento di giugno, Taobuk sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino domenica 17 maggio alle 18.30, nella Sala Viola. L’incontro si intitola “Sicilia: Battiato, Camilleri, Pirandello. L’isola che immagina il mondo. Taobuk 2026 e la fiducia come visione necessaria”. Interverranno Antonella Ferrara, Giulio Perrone, Gaetano Savatteri ed Elvira Seminara.