È stato operato nella notte Giuseppe Benigno, imprenditore edile diBelmonte Mezzagno c, ferito ieri nel tardo pomeriggio mentre si trovava alla guida della sua Bmw.

Il proiettile è entrato e poi uscito all’altezza della scapola. Il colpo non ha leso organi vitali come spiegano dall’ospedale Civico . L’imprenditore si trova ricoverato in reparto.

Intanto proseguono le indagini condotte dal reparto operativo dei carabinieri e coordinate dalla Dda. Sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza nella zona di via Kennedy per cercare di risalire ai due killer in moto.

In caserma sono stati sentiti i parenti e gli amici. Al momento non si esclude nessuna pista. Benigno è finito in alcune informative dei carabinieri dopo che il pentito Filippo Bisconti ha raccontato di essere stato accompagnato ad un summit di mafia proprio da Benigno.

L’aggiato è scattato nel tardo pomeriggio di ieri. Secondo le prime informazioni che si erano avute in serata l’uomo è stato raggiunto e colpito al fianco da due uomini a bordo di una moto che hanno affiancato l’auto di Giuseppe Benigno, 45 anni,  imprenditore edile, che stava camminando a bordo di una Bmw in via Kennedy.

Uno dei killer ha esploso alcuni colpi, pare quattro ma solo due sono andati a segno ed hanno ferito non in modo grave Benigno.

Sono stati i familiari ad accompagnare il ferito all’ospedale Civico. Qui hanno raccontato quanto era accaduto agli infermieri e ai medici. I parenti in ospedale sono arrivati insieme a polizia e carabinieri.

Le sue condizioni, anche se non in pericolo di vita, sono state subito considerate gravi e la prognosi riservata, ma i medici sembravano già ieri cautamente ottimisti ed oggi lo sono ancora di più.

L’auto è stata sequestrata e la scientifica sta ancora effettuando i rilievi a caccia di altri proiettili. Non è ancora chiaro il movente dell’agguato in un territorio dove nell’ultimo anno sono già stati due gli agguati messi a segno con modalità mafiose: in maggio l’omicidio del commercialista Antonio Di Liberto e in gennaio il delitto di Vincenzo Greco, il manovale di 36 anni ucciso mentre era alla guida del suo fuoristrada.