Lascia l’ospedale Giuseppe Benigno. L’uomo sopravvissuto miracolosamente ad un agguato nella centralissima via Kennedy di Belmonte Mezzagno (Pa). Dopo 24 ore l’uomo è stato dimesso dall’ospedale Civico di Palermo.

A Giuseppe Benigno i sicari hanno sparato almeno 9 colpi di pistola e, solo per un miracolo, il geometra è scampato a morte certa. Per sua fortuna, i proiettili non hanno raggiunto organi vitali ma solo la spalla sinistra e, dopo un primo intervento chirurgico, è tornato a casa. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

Benigno sarebbe stato il terzo morto ammazzato nel giro di pochi mesi a Belmonte Mezzagno dove la mafia, questa è la pista principale seguita dagli investigatori, ha ripreso a sparare e a mietere vittime. I carabinieri hanno ritrovato sul luogo in cui si è consumato l’agguato 9 bossoli calibro 7.65 in un’area di almeno 200 metri in via Kennedy.

I sicari non hanno avuto alcuno scrupolo a sparare in quella che è la principale strada del centro del Palermitano, dando vita ad un vero e proprio inseguimento all’ora di punta. I killer avrebbero sparato a bordo di una moto, Benigno si trovava, invece, a guidare la sua Bmw. In prima batuta i sicari avrebbero sparato sul parabrezza, poi hanno affiancato l’auto e hanno iniziato a sparare lateralmente, poi l’hanno superata e hanno sparato frontalmente. Uno dei proiettili ha colpito alla spalla  il geometra che ha avuto la forza di seminare i killer, imboccando una traversa,  e continuare a guidare per dirigersi verso l’ospedale.