Si è svolto stamani presso la Casa di Reclusione Ucciardone “Calogero Di Bona”, l’incontro con la Stampa per l’avvio ufficiale della costruzione del Carro Trionfale di Santa Rosalia.

Ai presenti è stato comunicato l’avvenuto spostamento del cantiere per la realizzazione del Carro in un’area interna del Carcere.

Lo spostamento si è ritenuto opportuno per fare in modo che tutti i reclusi selezionati e volontari possano lavorare insieme ottimizzando tempi e risorse.

Durante i lavori i detenuti saranno guidati da due esperti, un falegname e un mastro fabbro ferraio, già collaboratori storici di Fabrizio Lupo, scenografo nonché progettista del Carro Trionfale di questa edizione.

Sarà la tutor Alessia D’Amico a coordinare il lavoro degli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo coinvolti nel progetto, che dopo aver già realizzato il modellino del Carro in scala 1 a 10, procederanno ora al suo sviluppo.

Lo spunto per l’idea del Carro è nato dall’osservazione del lavoro degli studenti di uno dei corsi del CIPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) Palermo 1, condotto dal Prof. Vincenzo Merlo, che da 5 anni realizzano, tra le altre cose, gli sgabelli artistici attraverso il recupero di arredi dismessi del carcere. Due di questi sono stati già donati a Papa Francesco e all’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice.

Desiderio comune a tutti è che questa occasione possa contribuire a far uscire, fuori dalle mura dell’Ucciardone, il frutto del lavoro dei detenuti, affinché diventi una concreta attività lavorativa.

All’incontro con la Stampa erano presenti tutti i 10 detenuti coinvolti nel progetto, che hanno avuto la possibilità di raccontare le loro riflessioni in merito a questa eccezionale esperienza.

Erano presenti tra gli altri: Giovanna Re Direttrice Protempore Reggente della Casa di Reclusione Ucciardone, Leoluca Orlando Sindaco di Palermo, Adham Darawsha Assessore alle Culture del Comune di Palermo, Francesco Bertolino Presidente V Commissione Consiliare del Comune di Palermo, Fabrizio Lupo Scenografo del Carro Trionfale di Santa Rosalia 2019, Don Gaetano Ceravolo reggente del Santuario di Santa Rosalia, Vincenzo Merlo docente corsi CIPIA Palermo 1, Lollo Franco Direttore Artistico e Vincenzo Montanelli Direttore Organizzativo 395° Festino di Santa Rosalia Palermo.

“Penso sia un evento unico e straordinario, ho sposato l’idea avviata dalla direttrice Barbera mio predecessore con emozione. Questo progetto realizza a pieno l’obiettivo della rieducazione perché la città offre una importate opportunità ai detenuti, quella di contribuire alla realizzazione del Carro di Santa Rosalia per il Festino, evento che ha anche un forte significato religioso. Il carro, simbolo di pace di riconciliazione e di riscatto, investe i detenuti di un impegno carico di responsabilità e, loro stessi, sono chiamati a compiere un’attività a favore della società civile e della collettività – ha detto Giovanna Re Direttrice Protempore Reggente della Casa di Reclusione Ucciardone -. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto la realizzazione di questo progetto e in particolar modo la Polizia Penitenziaria, perché è grazie alla loro professionalità e ai loro sacrifici personali che tutto si può realizzare”.

“Stiamo seguendo la tradizione e ringrazio tutti i palermitani che concorrono a questa grande festa, la festa della città alla quale inviterò il Ministro della Giustizia affinché possa anche lui mettersi in corteo e partecipare al Festino di santa Rosalia, perché chi sta all’Ucciardone è palermitano tanto quanto chi sta fuori” ha aggiunto Leoluca Orlando Sindaco di Palermo

“Quest’anno il Festino di Santa Rosalia è un un’occasione che coinvolge i detenuti in un progetto costituito da un processo di partecipazione attiva. Oggi siamo qui per ribadire che Palermo è l’Ucciardone e l’Ucciardone è Palermo, nel senso che per noi questi luoghi che sono di solito dei luoghi di segregazione devono essere luoghi di inclusione” ha sottolineato Adham Darawsha Assessore alle Culture del Comune di Palermo

“Realizzare il carro qui non è solo un gesto di accoglienza ma di grande apertura, un’opera di solidarietà non solo a frutto della città ma soprattutto per i detenuti che qui scontano la loro pena” ha detto Lollo Franco Direttore Artistico 395° Festino di Santa Rosalia Palermo

“Il motivo per cui abbiamo deciso di spostare il Carro in un’area interna della Casa di Reclusione Ucciardone è stato dettato dall’obiettivo di questo progetto, per il quale ci auguriamo un eccezionale risultato, ovvero quello di coinvolgere tutti i detenuti selezionati e non soltanto alcuni. Il carcere è una casa circondariale con dei vincoli e noi, avendo sposato la causa in pieno, vogliamo condividere anche tra mille difficoltà le indicazioni dell’amministrazione del carcere, insieme all’Accademia di Belle Arti, allo scenografo Fabrizio Lupo e al direttore artistico Lollo Franco” ha detto Vincenzo Montanelli Direttore Organizzativo 395° Festino di Santa Rosalia Palermo.